Which DEX enabled native DOGE swaps?
TLDR
THORChain ha abilitato gli scambi nativi di Dogecoin (DOGE) tramite la sua nuova interfaccia di swap, permettendo agli utenti di scambiare DOGE senza l’uso di token wrapped o ponti (bridge) annuncio THORChain.
- L’interfaccia supporta DOGE insieme a BTC, ETH, BNB, LTC, TRX, XRP, AVAX, ATOM e BCH lista funzionalità.
- “Nativo” significa che gli scambi DOGE avvengono direttamente sulla blockchain di Dogecoin, evitando token wrapped e rischi legati ai ponti annuncio.
- Altri progetti (come Pact Swap) affermano di offrire scambi nativi senza ponti per DOGE, ma si tratta di post sui social e non di comunicazioni ufficiali post Pact Swap.
Approfondimento
1. Asset Supportati
La nuova interfaccia di swap di THORChain include DOGE tra gli asset nativi supportati. I report evidenziano la possibilità di scambi diretti tra le principali blockchain senza wrapping, includendo DOGE, BTC, ETH, BNB, LTC, TRX, XRP, AVAX, ATOM e BCH lista funzionalità.
- Il lancio punta a evitare l’uso di ponti e intermediari centralizzati, concentrandosi su un regolamento degli asset nativo e senza fiducia in terze parti annuncio THORChain.
Cosa significa: Se vuoi scambiare DOGE direttamente tra blockchain senza passare da ponti custodial, l’interfaccia di THORChain offre una soluzione diretta.
2. Cosa Significa “Nativo”
Gli scambi nativi evitano l’uso di token wrapped (ad esempio wDOGE). Lo scambio viene eseguito e regolato direttamente sulla blockchain di Dogecoin, riducendo la dipendenza da contratti ponte e custodi intermedi. THORChain definisce questo come “scambi di asset veramente nativi” con regolamento cross-chain annuncio.
- Vantaggi pratici: meno rischi di malfunzionamenti dovuti a interruzioni dei ponti e una tracciabilità più chiara legata direttamente alla blockchain di DOGE lista funzionalità.
Cosa significa: Il regolamento nativo può ridurre i rischi legati a controparti e ponti, anche se rimangono i rischi di volatilità di mercato e quelli legati al protocollo.
3. Altri Progetti che Dicono di Offrire Scambi Nativi
Post sui social di Pact Swap affermano di offrire scambi nativi cross-chain senza ponti per DOGE e altri asset, supportati da Coinweb post Pact Swap. Si tratta però di dichiarazioni della community, non di comunicati ufficiali.
- È consigliabile considerare queste affermazioni come preliminari fino a quando non saranno confermate da siti ufficiali o media affidabili. L’interfaccia di THORChain è invece documentata da diverse fonti giornalistiche annuncio.
Cosa significa: Se cerchi un supporto documentato, l’interfaccia di THORChain è l’opzione confermata; tieni d’occhio gli altri progetti per eventuali conferme ufficiali.
Conclusione
L’interfaccia di swap di THORChain è il DEX documentato che permette scambi nativi di DOGE, eliminando token wrapped e ponti. Il vantaggio principale è un regolamento nativo con meno rischi intermediari, mentre altri progetti potrebbero seguire, ma necessitano di conferme ufficiali per raggiungere questo livello di affidabilità.
Cosa potrebbe influenzare il prezzo futuro di DOGE?
TLDR
Il futuro prezzo di Dogecoin oscilla tra il fascino dei meme e un’utilità concreta nel mondo reale.
- Proposta di Riduzione della Ricompensa per Blocco – Possibile calo del 90% nella nuova offerta
- ETF e Adozione Istituzionale – I fondi Grayscale/Bitwise sotto le aspettative, ma nuove richieste sono in arrivo
- Movimenti delle Balene – 150 milioni di DOGE venduti a dicembre contro 1 miliardo accumulato a novembre
Approfondimento
1. Potenziale Shock dell’Offerta (Impatto Rialzista)
Panoramica:
Una proposta in sospeso su GitHub (Dogecoin Core #3776) mira a ridurre la ricompensa per blocco da 10.000 a 1.000 DOGE, abbassando così l’inflazione annua dal ~3% allo 0,3%. Con già 168 miliardi di DOGE in circolazione, questo potrebbe creare dinamiche di scarsità simili agli halving di Bitcoin.
Cosa significa:
Se implementata (probabilmente tramite un hard fork nel 2026), la riduzione della pressione di vendita da parte dei miner potrebbe contrastare la narrativa di offerta illimitata di DOGE. Storicamente, le criptovalute che hanno adottato meccanismi deflazionistici, come Litecoin (+82% dopo l’halving del 2023), hanno visto rally sostenuti quando accompagnati da fattori di domanda.
2. Inverno degli ETF Meme vs. Speranza nei Pagamenti X (Impatto Misto)
Panoramica:
Gli ETF su Dogecoin (GDOG/BWOW) hanno attirato solo 2 milioni di dollari di flussi da novembre (SoSoValue) – un risultato modesto rispetto all’1,1 miliardi di XRP. Tuttavia, il tweet di Elon Musk del 26 dicembre riguardo alle integrazioni di "X Money" ha riacceso le speculazioni sul fatto che DOGE possa diventare la valuta nativa di Twitter.
Cosa significa:
L’indifferenza degli investitori istituzionali (ETF con asset gestiti per 5 milioni di dollari contro i 116 miliardi di BTC) limita l’entusiasmo, ma l’influenza di Musk resta significativa. Una conferma dell’integrazione con X potrebbe scatenare un’ondata di interesse simile a quella del 2021, anche se la dipendenza da un singolo promotore rende la situazione fragile.
3. Giochi delle Balene e Supporto Tecnico (Tendenza Ribassista)
Panoramica:
Le balene DOGE hanno trasferito 150 milioni di monete (18,5 milioni di dollari) verso gli exchange a fine dicembre (Ali Charts), mentre l’interesse aperto sui futures è calato del 65% da inizio anno. Il prezzo si mantiene sul supporto di 0,122 dollari, livello difeso in 7 delle 10 precedenti occasioni da giugno.
Cosa significa:
Il sentiment debole degli investitori (prezzo a 90 giorni: -47%) rende DOGE vulnerabile a cali più ampi del mercato. Tuttavia, la zona di 0,12 dollari coincide con la media mobile a 200 settimane di Dogecoin, un livello cruciale che ha preceduto il rally del 300% nel 2023 quando è stato mantenuto.
Conclusione
Le prospettive di Dogecoin per il 2026 dipendono dall’attuazione della correzione dell’inflazione, evitando al contempo di cadere nell’irrilevanza tipica delle meme coin. È importante monitorare il supporto a 0,12 dollari: una rottura prolungata al di sotto potrebbe portare a un calo fino a 0,08 dollari (minimo del 2023), mentre il mantenimento potrebbe innescare un possibile rimbalzo verso 0,16 dollari (38,2% di Fibonacci).
Il prossimo tweet di Elon sarà una salvezza o un rischio per l’esercito Shiba?
Cosa dicono le persone su DOGE?
TLDR
La community di Dogecoin si muove tra il fascino dei meme e le dinamiche di mercato. Ecco cosa sta emergendo:
- Tira e molla tecnico – Gli analisti discutono tra figure di “falling wedge” e “bear flag”
- Movimenti delle balene – Oltre 200 milioni di DOGE spostati mentre l’interesse per gli ETF si affievolisce
- Sentimenti contrastanti – L’ottimismo della folla si scontra con lo scetticismo dei modelli
Analisi Approfondita
1. @Finora_EN: Momentum ribassista nel breve termine
“DOGE subisce pressione al ribasso a meno che non riconquisti i 0,12791$ con volumi significativi”
– @Finora_EN (5,7K follower · 628K impression · 25-12-2025 11:25 UTC)
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Cosa significa: Segnale ribassista per DOGE, poiché il modello di intelligenza artificiale rileva una debole pressione d’acquisto e consiglia di attendere conferme di inversione prima di aspettarsi rialzi.
2. @MarketProphit: Ottimismo della folla vs prudenza del modello
“FOLLA = Rialzista 🟩 / MP = Ribassista 🟥”
– @MarketProphit (69K follower · 316K impression · 26-12-2025 18:00 UTC)
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Cosa significa: Segnali contrastanti – i trader al dettaglio vedono opportunità di acquisto durante i cali, mentre i modelli quantitativi mettono in guardia su rischi di sopravvalutazione ai livelli attuali.
3. @dogecoin: Gli sviluppatori puntano sull’utilità reale
“Dogecoin Hackathon stimola strumenti per l’adozione commerciale”
– @dogecoin (4,4M follower · 2,1M impression · 14-07-2025 10:25 UTC)
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Cosa significa: Segnale positivo a lungo termine, con gli sviluppatori che si concentrano su infrastrutture di pagamento e prodotti istituzionali, anche se i tempi di realizzazione restano incerti.
Conclusione
Il consenso su Dogecoin è diviso: gli indicatori tecnici mostrano segnali ribassisti, con uscite significative da parte delle balene e un interesse per gli ETF che si affievolisce, mentre la community si aggrappa all’influenza storica di Elon Musk e alle iniziative degli sviluppatori. Da monitorare il supporto a 0,12$: una rottura stabile al di sotto potrebbe scatenare vendite di panico, mentre un mantenimento potrebbe riaccendere le speculazioni sulle rotazioni dei memecoin nel primo trimestre del 2026.
Quali sono le ultime notizie su DOGE?
TLDR
Dogecoin vacilla vicino a un supporto chiave mentre le “whales” vendono e gli ETF deludono. Ecco gli ultimi aggiornamenti:
- Le whales vendono 150 milioni di DOGE (26 dicembre 2025) – I grandi detentori hanno liquidato oltre 18 milioni di dollari in un contesto di calo dell’interesse per gli ETF.
- Gli ETF su DOGE non registrano afflussi (27 dicembre 2025) – I fondi Grayscale e Bitwise sono fermi dal 10 dicembre, nonostante il successo degli ETF su XRP.
- Il quadro tecnico peggiora (27 dicembre 2025) – La formazione “death cross” e il pattern “testa e spalle” indicano una pressione ribassista.
Approfondimento
1. Le whales vendono 150 milioni di DOGE (26 dicembre 2025)
Panoramica: I dati on-chain mostrano che le whales hanno venduto 150 milioni di DOGE (circa 18,45 milioni di dollari al prezzo di 0,123$) in cinque giorni a partire dal 21 dicembre, secondo Ali Martinez. Questo avviene mentre l’ETF DOGE di Grayscale (GDOG) registra un volume giornaliero di soli 125 mila dollari, pari allo 0,6% dei flussi degli ETF su XRP.
Cosa significa: La vendita su larga scala riflette una fiducia in calo nelle prospettive a breve termine di DOGE, aggravata da una domanda istituzionale debole. Le memecoin, basate soprattutto sull’entusiasmo dei piccoli investitori, diventano vulnerabili quando le whales si ritirano. (Ali Charts)
2. Gli ETF su DOGE non registrano afflussi (27 dicembre 2025)
Panoramica: Gli ETF su DOGE di Bitwise e Grayscale hanno raccolto solo 2 milioni di dollari complessivi dal lancio, contro 1,1 miliardi per gli ETF su XRP. L’assenza di nuovi afflussi dal 10 dicembre indica che le istituzioni vedono un’utilità limitata in DOGE rispetto ad altre criptovalute focalizzate sulla blockchain.
Cosa significa: La stagnazione degli ETF indebolisce la legittimità di DOGE come asset “blue-chip” nel mondo crypto. Senza una domanda strutturata da parte degli investitori istituzionali, DOGE resta dipendente dai trader retail e dai catalizzatori sui social media, come i tweet di Elon Musk. (SoSoValue)
3. Il quadro tecnico peggiora (27 dicembre 2025)
Panoramica: DOGE è sceso sotto il supporto critico di 0,128$, completando un pattern “testa e spalle” sui grafici a 3 giorni. La media mobile esponenziale a 50 giorni è incrociata al di sotto di quella a 200 giorni (“death cross”) dal 9 dicembre, un segnale che storicamente anticipa fasi di ribasso prolungato.
Cosa significa: L’analisi tecnica suggerisce che DOGE potrebbe testare il livello di 0,08$ (-35%) se la pressione di vendita continua. Tuttavia, l’RSI a 36 indica condizioni di ipervenduto, e un recupero della resistenza a 0,133$ potrebbe innescare un rimbalzo verso 0,15$.
Conclusione
Dogecoin affronta una crisi di credibilità mentre le whales escono, gli ETF deludono e i segnali tecnici peggiorano, ma la zona di supporto a 0,12$ mostra una certa tenacia. Sebbene gli aggiornamenti di rete e la partnership tra Robinhood e Bitstamp (per la custodia di un tesoro da 175 milioni di dollari) offrano speranze a lungo termine, DOGE deve mantenere il supporto a 0,12$ e trovare nuove narrazioni per invertire la sua performance negativa del 2025. Riuscirà l’energia memetica a riaccendersi senza il “boost” di Elon Musk?
Qual è il prossimo passo nella roadmap di DOGE?
TLDR
La roadmap di Dogecoin si concentra su utilità, scalabilità e adozione nel mondo reale. Le iniziative principali sono:
- Integrazione di DogeOS (2026) – Potenziamento dell’infrastruttura per DeFi e Web3.
- Proposta di Staking Comunitario (2026) – Modello decentralizzato di Proof-of-Stake.
- Integrazione con X Payments (Imminente) – Possibile utilizzo nel sistema di pagamento di Elon Musk.
- Missione Lunare Doge-1 (2026) – Lancio di un satellite SpaceX finanziato con DOGE.
Approfondimento
1. Integrazione di DogeOS (2026)
Panoramica: DogeOS, sviluppato dal team MyDoge, mira ad aggiungere la verifica tramite zero-knowledge proof (ZKP) alla rete di Dogecoin. Questo aggiornamento permetterebbe soluzioni Layer-2 come rollup e smart contract, mantenendo la velocità di Dogecoin. I test preliminari mostrano che le prove Groth16 possono essere validate in 10–20 ms per transazione (CoinMarketCap).
Cosa significa: Un segnale positivo per DOGE, che amplierebbe i suoi casi d’uso in DeFi e gaming. Il rischio principale è un’adozione rallentata a causa della complessità tecnica.
2. Proposta di Staking Comunitario (2026)
Panoramica: La Dogecoin Foundation sta collaborando con Vitalik Buterin per progettare un modello di Proof-of-Stake chiamato "Community Staking". Questo permetterebbe ai piccoli possessori di guadagnare ricompense contribuendo a finanziare cause benefiche, differenziandosi dal tradizionale mining (Dogecoin Trailmap).
Cosa significa: Un impatto neutro-positivo. Potrebbe migliorare la decentralizzazione, anche se incontra scetticismo da parte degli appassionati del Proof-of-Work.
3. Integrazione con X Payments (Imminente)
Panoramica: X, la piattaforma di Elon Musk (ex Twitter), prevede di lanciare un sistema di pagamento nel 2026. Sebbene non confermato ufficialmente, alcune indiscrezioni suggeriscono che DOGE potrebbe essere integrato, seguendo l’esempio di Tesla che ha accettato Dogecoin in passato (CoinGape).
Cosa significa: Molto positivo se confermato. Con oltre 450 milioni di utenti, X potrebbe favorire un’adozione di massa di DOGE.
4. Missione Lunare Doge-1 (2026)
Panoramica: Un satellite CubeSat interamente finanziato con DOGE sarà lanciato tramite SpaceX. Questa missione, posticipata dal 2023, ha l’obiettivo di testare il ruolo delle criptovalute nel commercio spaziale (X Post).
Cosa significa: Una vittoria simbolica per la legittimità di DOGE. Tuttavia, potrebbero esserci ulteriori ritardi o un impatto limitato sul mercato dopo il lancio.
Conclusione
La roadmap di Dogecoin bilancia aggiornamenti tecnici (DogeOS, staking) con iniziative di grande visibilità (X Payments, Doge-1). Nonostante i flussi deboli verso gli ETF e un andamento del prezzo negativo (-47% nel Q4 2025), queste iniziative potrebbero rilanciare la domanda basata sull’utilità. Riuscirà l’approccio “fun money” di Dogecoin a sopravvivere nel suo passaggio verso DeFi e prodotti istituzionali?
Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di DOGE?
TLDR
Il codice di Dogecoin mostra una manutenzione attiva con recenti ottimizzazioni RPC e aggiornamenti di sicurezza.
- Unificazione della cache RPC (28 maggio 2025) – Ottimizzazione della verifica del proof-of-work ausiliario per i miner.
- Correzioni alla documentazione (27 maggio 2025) – Migliorata la guida per gli sviluppatori sui controlli di integrità del codice.
- Aggiornamento della chiave di sicurezza (5 maggio 2025) – Estensione della validità della chiave GPG di un contributore principale.
Approfondimento
1. Unificazione della cache RPC (28 maggio 2025)
Panoramica: Questo aggiornamento ha unificato i meccanismi di caching per i dati del proof-of-work ausiliario (AuxPoW) nel livello RPC di Dogecoin, riducendo i calcoli ripetuti durante la validazione dei blocchi.
La modifica ottimizza il modo in cui i nodi gestiscono i dati del mining combinato, un processo fondamentale per la sicurezza di Dogecoin. Isolando la cache AuxPoW, i miner e gli operatori di pool ottengono tempi di risposta più rapidi nelle richieste di verifica dei blocchi.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per Dogecoin perché migliora l’efficienza della rete per i miner, potenzialmente attirando più partecipanti a proteggere la blockchain. (Fonte)
2. Correzioni alla documentazione (27 maggio 2025)
Panoramica: Documentazione per sviluppatori aggiornata per la verifica dell’integrità dei file binari e la gestione delle dipendenze, rivolta ai contributori di Dogecoin Core.
L’aggiornamento include istruzioni passo-passo per validare i risultati della compilazione confrontandoli con hash di riferimento e semplifica la risoluzione di problemi legati alla sincronizzazione di sotto-alberi del codice.
Cosa significa: Questo è un aggiornamento neutro ma importante per Dogecoin: riduce le difficoltà per nuovi sviluppatori che vogliono controllare o migliorare il codice, favorendo la sostenibilità a lungo termine. (Fonte)
3. Aggiornamento della chiave di sicurezza (5 maggio 2025)
Panoramica: Estensione della data di scadenza della chiave GPG di firma di un sviluppatore core fino al 2025, garantendo la continuità nelle firme sicure del codice.
Questa misura preventiva evita interruzioni nei processi di revisione del codice mantenendo la fiducia negli aggiornamenti verificati. Il team ha inoltre dismesso versioni più vecchie di chiavi legate a credenziali scadute.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per Dogecoin perché dimostra una manutenzione proattiva dell’infrastruttura di firma del codice, riducendo i rischi di aggiornamenti compromessi. (Fonte)
Conclusione
Gli aggiornamenti recenti di Dogecoin puntano a migliorare le prestazioni per i miner e a facilitare l’ingresso di nuovi contributori, aspetti fondamentali per un progetto basato sulla partecipazione decentralizzata. Pur senza introdurre novità rivoluzionarie, l’attenzione alla stabilità e alla sicurezza è in linea con il suo ruolo di rete di pagamento collaudata.
Questi miglioramenti incrementali potrebbero preparare il terreno per ampliamenti della scalabilità più ampi nel 2026?
Perché il prezzo di DOGE è aumentato?
TLDR
Dogecoin è aumentato dell’1,69% nelle ultime 24 ore, superando Bitcoin (+0,59%) ma restando leggermente indietro rispetto al mercato crypto più ampio (+0,58%). Il movimento odierno si inserisce in un trend negativo di 7 giorni (-6,09%), ma mostra una certa tenuta nonostante la scarsa liquidità tipica del periodo festivo. I principali fattori sono:
- Rimbalzo tecnico – Segnali di ipervenduto e difesa del supporto a 0,12$
- Speculazioni sugli ETF – Nuovi rumors sugli afflussi verso un ETF su DOGE
- Rotazione tra meme coin – Token ad alto rischio che guadagnano terreno nelle fasi di mercato più aggressive
Analisi Approfondita
1. Rimbalzo tecnico (Impatto misto)
Panoramica:
DOGE ha mantenuto la zona di supporto critica tra 0,1208$ e 0,122$, nonostante sia sceso sotto la media mobile semplice a 7 giorni (SMA) a 0,128$. L’indice RSI a 14 giorni è a 35,08, segnalando condizioni di ipervenduto, mentre l’istogramma MACD è tornato positivo per la prima volta in 12 giorni (Coingabbar).
Cosa significa:
Il rimbalzo è dovuto a operatori algoritmici che sfruttano segnali di ipervenduto e liquidità attorno a livelli chiave. Tuttavia, la resistenza a 0,1264$ (che coincide con la media mobile esponenziale a 20 periodi su 4 ore) rappresenta ancora un ostacolo.
Da monitorare:
Un superamento stabile di 0,133$ invaliderebbe la struttura ribassista a breve termine.
2. Cambiamento nel sentiment sugli ETF (Catalizzatore rialzista)
Panoramica:
L’ETF su DOGE gestito da Grayscale ha registrato afflussi per 2,16 milioni di dollari questa settimana, i primi flussi positivi dal 10 dicembre (CoinDesk). Sebbene modesti, questi flussi interrompono una serie di 16 giorni consecutivi di deflussi.
Cosa significa:
L’interesse istituzionale resta contenuto ma mostra segnali di stabilizzazione. La commissione dello 0,75% dell’ETF, la più bassa tra i prodotti legati alle meme coin, potrebbe attirare capitali se la propensione al rischio dovesse migliorare.
3. Rotazione della liquidità tra meme coin (Impatto neutro)
Panoramica:
Il volume di scambi su DOGE nelle ultime 24 ore (464 milioni di dollari) ha superato quello di SHIB (-11,5%) e PEPE (-7,2%), con un rapporto di turnover del 2,23% che indica una preferenza relativa per la liquidità di DOGE.
Cosa significa:
Gli operatori stanno privilegiando meme coin più consolidate rispetto a token più recenti durante periodi di bassa liquidità. Tuttavia, l’indice Fear & Greed a 28 (Paura estrema) indica che la fiducia rimane debole.
Conclusione
Il rimbalzo di DOGE deriva da fattori tecnici e da un cauto ottimismo verso i prodotti istituzionali, anche se le condizioni macroeconomiche (dominanza di BTC al 58,96%, indice stagione altcoin a 16/100) limitano le possibilità di rialzo significativo. Da tenere d’occhio: se i volumi spot riusciranno a mantenersi sopra i 500 milioni di dollari dopo le festività – un superamento di questa soglia potrebbe indicare un nuovo slancio per le meme coin.