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Qual è il prossimo passo nella roadmap di TON?

TLDR

La roadmap di Toncoin si concentra su scalabilità, interoperabilità e crescita dell’ecosistema fino a metà 2026.

  1. TON BTC Teleport (Metà 2026) – Trasferimenti di Bitcoin tra blockchain diverse tramite un ponte decentralizzato.
  2. Lancio di TON Storage (Primo trimestre 2026) – Condivisione decentralizzata di file integrata con Telegram.
  3. Aggiornamenti per i Validator (In corso) – Strumenti per ottimizzare l’efficienza della rete e gestire le penalità.
  4. Partnership con Tesorerie Istituzionali (2026) – Fondo da oltre 400 milioni di dollari per stabilizzare le riserve di TON.

Approfondimento

1. TON BTC Teleport (Metà 2026)

Descrizione: Un ponte decentralizzato che permette di trasferire Bitcoin all’interno dell’ecosistema TON, utilizzando atomic swaps per garantire interoperabilità tra blockchain senza necessità di fiducia (TON Foundation). L’obiettivo è attrarre liquidità Bitcoin verso le applicazioni DeFi e di pagamento di TON.
Cosa significa: È un segnale positivo per l’adozione, poiché la capitalizzazione di mercato di Bitcoin, superiore a 600 miliardi di dollari, potrebbe fluire nell’ecosistema TON. Tuttavia, ci sono rischi legati a possibili vulnerabilità nei contratti intelligenti e a controlli normativi.

2. Lancio di TON Storage (Primo trimestre 2026)

Descrizione: Un protocollo decentralizzato per la condivisione di file che consente agli utenti di archiviare e trasmettere dati attraverso i nodi TON. Integrato con Telegram, mira a raggiungere oltre 500 milioni di utenti per la gestione di media e dati delle app (Jay Jaura, X).
Cosa significa: L’impatto è neutro o leggermente positivo: lo spazio dello storage decentralizzato è molto competitivo (con progetti come Filecoin e Arweave), ma l’integrazione con Telegram potrebbe offrire un’utilità unica e un’ampia diffusione.

3. Aggiornamenti per i Validator (In corso)

Descrizione: Strumenti come MyTonCtrl 2.0 e un sistema di penalità rivisto mirano a migliorare la disponibilità e la sicurezza dei validator. Le penalità decentralizzate per i nodi meno performanti saranno riattivate nel 2026.
Cosa significa: È positivo per l’affidabilità della rete, anche se penalità più severe potrebbero temporaneamente ridurre la partecipazione dei validator.

4. Partnership con Tesorerie Istituzionali (2026)

Descrizione: Kingsway Capital e TON Foundation stanno pianificando un fondo da oltre 400 milioni di dollari per acquistare e mettere in staking Toncoin, riducendo così l’offerta circolante (Bloomberg).
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per la stabilità del prezzo, anche se la concentrazione delle riserve potrebbe sollevare critiche riguardo alla centralizzazione.


Conclusione

La roadmap di Toncoin per il 2026 punta sull’interoperabilità con Bitcoin, lo storage decentralizzato e l’adozione istituzionale, elementi chiave per il suo ruolo come infrastruttura Web3 di Telegram. Nonostante le sfide tecniche e normative, l’integrazione con oltre 950 milioni di utenti Telegram rappresenta un vantaggio unico per la scalabilità. Resta da vedere se la domanda cross-chain e l’adozione dello storage riusciranno a contrastare la concorrenza di Ethereum e Solana.


Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di TON?

TLDR

Il codice di Toncoin ha subito importanti aggiornamenti tecnici alla fine del 2025, con un focus su velocità, scalabilità e interoperabilità tra diverse blockchain.

  1. Validator Parallelism (Dic 2025) – Aumento della capacità di rete grazie all’elaborazione parallela delle transazioni.
  2. Jetton 2.0 (Set 2025) – Triplicata la velocità di trasferimento dei token con smart contract ottimizzati.
  3. TON Teleport Testnet (Q1 2026) – Avviata la fase di test per i trasferimenti di asset tra Bitcoin e TON.

Approfondimento

1. Validator Parallelism (Dic 2025)

Panoramica: L’aggiornamento del dicembre 2025 ha introdotto un sistema di elaborazione delle transazioni “sharded”, che permette ai validatori di gestire più operazioni contemporaneamente.

Questo miglioramento sfrutta il supporto alle coroutine nel software dei nodi, distribuendo il carico di lavoro su più core della CPU. I primi test indicano una riduzione del 40-60% nei tempi di conferma dei blocchi durante i picchi di traffico (oltre 100.000 transazioni al secondo). I validatori devono aggiornare il software entro febbraio 2026 per evitare penalità di sincronizzazione.

Cosa significa: Questo è un segnale positivo per TON, perché tempi di conferma più rapidi lo rendono più adatto per pagamenti in tempo reale e servizi integrati con Telegram. (Fonte)

2. Jetton 2.0 (Set 2025)

Panoramica: Jetton, lo standard token di TON, ha ricevuto ottimizzazioni che hanno ridotto le commissioni di trasferimento a circa 0,002-0,005 dollari.

L’aggiornamento ha introdotto l’elaborazione in batch delle azioni sui token e ha semplificato le interazioni con gli smart contract. Progetti di memecoin come $TONX hanno visto il tasso di successo delle transazioni salire dall’89% al 98% dopo l’aggiornamento.

Cosa significa: Questo aggiornamento è neutro per TON in generale, poiché avvantaggia soprattutto gli sviluppatori di token, ma potrebbe attrarre più progetti nel lungo termine. (Fonte)

3. TON Teleport Testnet (Q1 2026)

Panoramica: Il ponte tra Bitcoin e TON è entrato nella fase di test pubblica, permettendo la creazione di BTC “wrapped” (tgBTC) tramite atomic swaps.

Grazie all’uso di firme threshold, il ponte evita la necessità di custodi centralizzati. I primi partecipanti possono guadagnare TON di testnet per mettere sotto stress le transazioni fino a un valore equivalente a 10 milioni di dollari.

Cosa significa: Questo è un segnale positivo per TON, perché l’integrazione della liquidità di Bitcoin rafforza il potenziale dell’ecosistema DeFi di TON.

Conclusione

Gli aggiornamenti recenti di Toncoin puntano a garantire prestazioni di livello enterprise (grazie al parallelismo) e a estendere la connettività tra blockchain (tramite ponti con Bitcoin), posizionandolo come la spina dorsale Web3 di Telegram. Con l’adozione dei wallet negli Stati Uniti in rapida crescita, TON potrebbe diventare il primo Layer-1 a raggiungere 100 milioni di utenti attraverso app social?