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Perché il prezzo di VET è diminuito?

TLDR

VeChain (VET) è sceso dello 0,68% nelle ultime 24 ore, sottoperformando un mercato crypto stabile (+0,34%). Sebbene aggiornamenti recenti e nuove partnership abbiano dato slancio a VET all’inizio del mese, fattori a breve termine come la perdita di impulso dopo la quotazione su Kraken e la bassa liquidità hanno causato il calo. Ecco i punti principali:

  1. Realizzazione di profitti dopo il rally – VET è salito del 9% il 6 gennaio dopo la quotazione su Kraken, generando pressione di vendita
  2. Condizioni di mercato poco liquide – Il volume di scambio a 24h di VET è calato del 34% in un contesto di riduzione generale della liquidità crypto
  3. Resistenza tecnica – Il prezzo è stato respinto al livello Fibonacci di $0,0123, rafforzando il sentiment ribassista

Analisi Approfondita

1. Realizzazione di Profitti Dopo il Rally (Impatto Ribassista)

Panoramica: VET ha registrato un aumento del 9% fino a $0,013 il 6 gennaio, in seguito alla quotazione su Kraken (coppie USD/EUR) e al manifesto positivo per il 2026. Tuttavia, il prezzo non ha mantenuto i guadagni, scendendo a $0,0118 mentre i trader incassavano i profitti.

Cosa significa: La quotazione su Kraken ha migliorato l’accessibilità, ma non ha generato un volume di acquisti sostenuto. I dati storici mostrano che VET tende a ritracciare tra il 50% e il 70% dei rialzi legati a nuove quotazioni entro pochi giorni. Con l’Altcoin Season Index a 34 (in aumento rispetto a 18 a dicembre 2025), i trader hanno spostato l’attenzione verso asset a rischio più elevato.

Da monitorare: Se VET riuscirà a mantenere il supporto a $0,0114 (minimo di dicembre 2025). Una rottura al di sotto potrebbe innescare vendite automatiche algoritmiche.

2. Calo della Liquidità (Impatto Misto)

Panoramica: Il volume di scambio a 24h di VET è sceso a 14 milioni di dollari (-34%), mentre il mercato crypto più ampio ha visto un calo del 56% nei volumi spot, scendendo a 44 miliardi di dollari.

Cosa significa: La bassa liquidità amplifica le oscillazioni di prezzo. Il rapporto tra volume e capitalizzazione di mercato di VET è al 1,38%, segnalando una stabilità fragile. I trader hanno spostato l’attenzione su Bitcoin, che detiene una dominance del 58,42%, in un contesto di Fear & Greed Index stabile a 40/100.

3. Resistenza Tecnica (Impatto Ribassista)

Panoramica: VET incontra una resistenza al livello Fibonacci del 23,6% ($0,0123). La media mobile semplice a 7 giorni ($0,0121) e il pivot point ($0,01176) hanno agito come barriere.

Cosa significa: L’istogramma MACD è diventato positivo (+0,000137), ma l’RSI a 49,43 indica un momentum debole. Finché VET non supera i $0,0123, il controllo rimane ai ribassisti nel breve termine.

Conclusione

Il calo di VET riflette un raffreddamento del sentiment dopo il rally del 6 gennaio, aggravato da problemi di liquidità diffusi e tentativi falliti di breakout tecnico. Sebbene la roadmap di VeChain per l’adozione aziendale (conformità UE, tokenizzazione di asset reali) sostenga il valore a lungo termine, i trader a breve termine restano in attesa di segnali più chiari.

Punto chiave da osservare: VET riuscirà a mantenere il supporto a $0,0114? Una rottura potrebbe portare a un test del minimo di dicembre 2025 a $0,010, mentre una chiusura sopra $0,0123 potrebbe riaccendere il momentum rialzista.


Cosa potrebbe influenzare il prezzo futuro di VET?

TLDR

Il prezzo di VeChain è influenzato da un equilibrio tra l’adozione da parte delle aziende e il sentiment del mercato.

  1. Obbligo di conformità UE – I Passaporti Digitali dei Prodotti (2026) potrebbero aumentare la domanda per le soluzioni di supply chain di VeChain.
  2. Staking Stargate – Il programma di ricompense da 15 milioni di dollari potrebbe ridurre la pressione di vendita e aumentare la scarsità di VTHO.
  3. Concorrenza nel settore RWA – Nuove blockchain mettono in discussione il vantaggio di VeChain come pioniere nella tokenizzazione di asset reali.

Approfondimento

1. Obbligo di conformità UE (Impatto positivo)

Panoramica: I Passaporti Digitali dei Prodotti (DPP), che entreranno in vigore a luglio 2026, richiedono trasparenza nella supply chain per oltre 30 categorie di prodotti. VeChain ha già realizzato più di 300 progetti pilota di tracciabilità (ad esempio con LVMH, BMW) e ha collaborato con DNV GL per sviluppare framework di conformità.

Cosa significa: Le aziende che dovranno adottare i DPP basati su blockchain potrebbero scegliere l’infrastruttura di VeChain, aumentando così la domanda di VET e VTHO. Un esempio storico è l’integrazione di Walmart in Cina nel 2021, che ha portato a un aumento del prezzo di VET del 68% (VeChain).


2. Meccaniche dello Staking Stargate (Impatto misto)

Panoramica: L’aggiornamento Hayabusa di dicembre 2025 ha sostituito la generazione passiva di VTHO con uno staking basato sull’attività, bruciando le ricompense non reclamate. Gli APY attuali variano dal 5 al 12%, con circa 5 miliardi di VET (6% dell’offerta totale) bloccati in NFT StarGate.

Cosa significa: La riduzione dell’inflazione di VTHO (calata del 40% dopo l’aggiornamento) potrebbe stabilizzare le commissioni di transazione, ma il lento inserimento di nuovi validatori (101 su 125 slot occupati) potrebbe limitare l’efficienza della rete. È importante monitorare il tasso di “burn” del pool di ricompense da 5,3 miliardi di VTHO (CoinMarketCap).


3. Saturazione del settore RWA (Impatto negativo)

Panoramica: VeChain si posiziona all’ottavo posto per attività di sviluppo nel settore degli asset reali tokenizzati (RWA), dietro a Chainlink e Hedera. Le soluzioni cross-chain di Axelar e il portafoglio di debito tokenizzato da 300 milioni di dollari di Centrifuge rappresentano una sfida per la nicchia enterprise di VeChain.

Cosa significa: Sebbene il modello PoA di VeChain offra vantaggi in termini di conformità, l’interoperabilità dei concorrenti (come il bridge a 40 blockchain di Wanchain) potrebbe attirare l’interesse delle istituzioni altrove. La correlazione a 90 giorni tra VET e la performance del settore RWA è pari a 0,82 (Santiment).

Conclusione

L’andamento del prezzo di VeChain dipenderà dalla capacità di trasformare le opportunità normative in attività concrete sulla blockchain, difendendo al contempo la sua quota nel mercato RWA. Il lancio dei DPP nel 2026 e i dati sul “burn” di VTHO saranno elementi chiave. Sarà possibile che il volume delle transazioni aziendali superi il trading speculativo come principale motore del prezzo di VET?


Cosa dicono le persone su VET?

TLDR

Le discussioni su VeChain bilanciano l’ottimismo delle aziende con le preoccupazioni dei trader, mentre i prezzi oscillano vicino a un supporto chiave. Ecco i punti principali:

  1. VeChain punta sull’utilità reale e su aggiornamenti imminenti per contrastare i mercati da "casino loop".
  2. Gli analisti vedono nello staking una possibile riduzione dell’offerta che potrebbe far salire VET.
  3. L’adozione da parte delle imprese è apprezzata, ma i cicli lenti e la concorrenza delle altcoin frenano lo slancio.
  4. I grafici mostrano segnali di allarme con resistenze forti e un obiettivo ribassista a 0,0075 $.

Approfondimento

1. @vechainofficial: Spinta sull’utilità reale in un mercato da "casino loop" positivo

“La speculazione non è un caso d’uso... L’iniziativa VeBetter incentiva comportamenti sostenibili con token.”
– @vechainofficial (626K follower · 1,4M impression · 17-11-2025 13:25 UTC)
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Cosa significa: Questo è positivo per VET perché VeChain si concentra su casi d’uso concreti (catena di approvvigionamento, sostenibilità) e partnership (Lululemon, BMW) che potrebbero favorire un’adozione duratura, distanziandosi dagli asset puramente speculativi.

2. @CryptoMichNL: Lo staking Stargate potrebbe ridurre l’offerta di VET positivo

“La valutazione è simile a un anno fa... Lo staking Stargate riduce l’inflazione, aumentando la pressione all’acquisto.”
– @CryptoMichNL (817K follower · 200K impression · 14-05-2025 13:29 UTC)
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Cosa significa: Questo è positivo per VET perché la riduzione dell’offerta di token tramite lo staking potrebbe creare scarsità, potenzialmente facendo salire i prezzi se la domanda rimane stabile, considerando il programma con un fondo premi da 15 milioni di dollari.

3. @Nicat_eth: Vantaggio aziendale contro adozione lenta neutrale

“La forza di VET deriva dall’uso reale... ma l’attività nell’ecosistema deve accelerare per rilanciare il prezzo.”
– @Nicat_eth (7,5K follower · 1,5K impression · 02-12-2025 06:21 UTC)
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Cosa significa: Questo è neutrale per VET perché, sebbene il track record aziendale (logistica, monitoraggio del carbonio) sia un punto di forza, i cicli di adozione lenti e la crescente concorrenza da parte di asset reali tokenizzati (RWA) potrebbero rallentare la spinta sui prezzi.

4. @Manofbitcoin: Grafico ribassista con target a 0,0075 $ negativo

“Grafico non positivo... La resistenza tra 0,0154 $ e 0,0208 $ mantiene la pressione al ribasso.”
– @Manofbitcoin (8,7K follower · 10K impression · 20-12-2025 23:20 UTC)
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Cosa significa: Questo è negativo per VET perché il mancato superamento della resistenza a 0,0208 $ potrebbe indicare ulteriori ribassi verso 0,0075 $, riflettendo una struttura tecnica debole e momentum scarso.

Conclusione

Il consenso su VeChain è misto, con i rialzisti che puntano sull’utilità reale e sulla scarsità indotta dallo staking, mentre i ribassisti evidenziano fragilità tecnica e lenta adozione aziendale. È importante osservare se VET riuscirà a mantenere il supporto a 0,010 $ o se lo romperà, confermando così gli obiettivi ribassisti.


Quali sono le ultime notizie su VET?

TLDR

VeChain sfrutta l’impulso degli exchange e l’adozione da parte delle imprese, preparandosi al rispetto delle normative europee. Ecco gli ultimi aggiornamenti:

  1. Listing su Kraken (2 gennaio 2026) – Attivati i trading pair VET/USD e VET/EUR, aumentando la liquidità.
  2. Crescita del prezzo del 9% (6 gennaio 2026) – VET raggiunge $0,013, massimo delle ultime quattro settimane durante il rally degli altcoin.
  3. Collaborazione con Franklin Templeton (2025) – Supporto istituzionale per asset tokenizzati su VeChainThor.

Approfondimento

1. Listing su Kraken (2 gennaio 2026)

Panoramica:
Kraken ha aggiunto VET alla sua piattaforma di trading spot, introducendo le coppie di scambio in USD e EUR. Questa mossa segue la strategia di VeChain nel 2025 per aumentare l’accessibilità istituzionale, inclusa la collaborazione con BitGo per la custodia dei token.

Cosa significa:
Un segnale positivo per la liquidità di VET e per l’esposizione sia al dettaglio che istituzionale. Storicamente, le quotazioni sugli exchange portano a picchi di volume nel breve termine: attualmente il rapporto di turnover di VET è dell’1,38%, indicando una liquidità moderata dopo il listing. (CoinMarketCap)

2. Rally degli altcoin e partnership strategiche (6 gennaio 2026)

Panoramica:
VET è cresciuto del 9% fino a $0,013, spinto dalla salita di Bitcoin verso i $95.000 e dal manifesto di VeChain per il 2026, che punta su una crescita basata sull’utilità reale. Le collaborazioni con Keyrock (liquidità) e Franklin Templeton (tokenizzazione di asset reali) mirano a espandere i casi d’uso aziendali.

Cosa significa:
Un segnale neutro-positivo. Il rally segue le tendenze di mercato più ampie, ma un rialzo sostenuto dipenderà dall’accelerazione dell’adozione nel mondo reale. VET resta comunque il 73,6% sotto il massimo del 2025, riflettendo un certo scetticismo sul ritorno economico degli investimenti blockchain nelle imprese. (CoinJournal)

3. Passaporti digitali per prodotti UE (30 dicembre 2025)

Panoramica:
VeChain si posiziona come fornitore chiave di infrastrutture per il mandato UE del 2026 che richiede Passaporti Digitali per Prodotti (DPP) basati su blockchain, per garantire trasparenza nelle filiere produttive.

Cosa significa:
Un segnale positivo a lungo termine. I più di 300 casi d’uso di VeChain nella supply chain (ad esempio beni di lusso e agricoltura) sono in linea con le richieste normative. Il mercato dei DPP è previsto in crescita da 2,9 miliardi a 44,3 miliardi di dollari entro il 2034, offrendo a VET un’opportunità di crescita guidata dalla conformità. (Crypto.news)

Conclusione

Il recente supporto da parte degli exchange e le spinte normative rafforzano la posizione di VeChain nel settore enterprise, anche se l’andamento del prezzo resta legato al sentiment generale del mercato crypto e ai tempi di adozione. Con le scadenze UE all’orizzonte, VeChain riuscirà a trasformare il suo vantaggio nella supply chain in un’attività di rete e domanda di token sostenute nel 2026?


Qual è il prossimo passo nella roadmap di VET?

TLDR

La roadmap di VeChain si concentra sull’espansione cross-chain, il miglioramento della tokenomics e gli strumenti per sviluppatori.

  1. Fase Intergalattica (2026) – Compatibilità completa con EVM e interoperabilità cross-chain.
  2. Aggiornamenti del Programma Stargate (2026) – Ricompense di staking potenziate e livelli di nodi differenziati.
  3. Espansione dell’Ecosistema – Partnership e dApp orientate alla sostenibilità.

Approfondimento

1. Fase Intergalattica (2026)

Panoramica:
L’ultima fase della roadmap Renaissance di VeChain punta a ottenere la piena compatibilità con Ethereum Virtual Machine (EVM) e un’interoperabilità fluida tra blockchain diverse tramite integrazione JSON-RPC (VeChain). Questo permetterà agli sviluppatori di trasferire facilmente dApp basate su Ethereum su VeChainThor con modifiche minime, mentre ponti come Wanchain (lanciato a luglio 2025) collegano VET/VTHO a oltre 40 blockchain.

Cosa significa:

2. Aggiornamenti del Programma Stargate (2026)

Panoramica:
Dopo Hayabusa (attivato a dicembre 2025), VeChain intende perfezionare il modello Delegated Proof-of-Stake (DPoS) con nodi economici a livelli differenziati e un pool di ricompense VTHO da 5,3 miliardi. StarGate 2.0 introduce NFT per i delegatori, semplificando lo staking e permettendo il monitoraggio in tempo reale del rendimento annuo (APY) (CoinMarketCap).

Cosa significa:

3. Espansione dell’Ecosistema

Panoramica:
VeChain punta a partnership che portino utilità concreta nel mondo reale, come:

Cosa significa:

Conclusione

La roadmap 2026 di VeChain bilancia aggiornamenti tecnici (Fase Intergalattica, StarGate 2.0) con la crescita dell’ecosistema attraverso partnership regolamentate e casi d’uso legati alla sostenibilità. Sebbene la valutazione completamente diluita (1,02 miliardi di dollari) rifletta un mercato prudente, un’integrazione cross-chain di successo e una maggiore partecipazione allo staking potrebbero consolidare VET come una componente fondamentale dell’infrastruttura Web3.

Da tenere d’occhio: riuscirà VeChain a sfruttare la compatibilità EVM per attrarre sviluppatori Ethereum in un contesto di crescente concorrenza tra Layer 1?


Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di VET?

TLDR

Il codice di VeChain ha subito importanti aggiornamenti alla fine del 2025, con un focus su decentralizzazione, interoperabilità cross-chain e tokenomics.

  1. Rinnovamento del consenso Hayabusa (dicembre 2025) – Passaggio a DPoS, eliminando le ricompense passive in VTHO.
  2. Bridge cross-chain con Wanchain (luglio 2025) – Connessione a oltre 40 blockchain.
  3. Aggiornamento staking StarGate 2.0 (dicembre 2025) – Introduzione della delega tramite NFT e nodi a livelli.

Approfondimento

1. Rinnovamento del consenso Hayabusa (2 dicembre 2025)

Panoramica: Il sistema di consenso Proof-of-Authority è stato sostituito da Delegated Proof-of-Stake (DPoS), richiedendo ai validatori di mettere in staking 25 milioni di VET. La generazione di VTHO è ora legata esclusivamente allo staking attivo.

Cambiamenti tecnici:

Cosa significa:
Questa modifica è positiva per VET perché la partecipazione allo staking influisce direttamente sulla scarsità e sull’utilità del token. La riduzione dell’inflazione passiva di VTHO potrebbe stabilizzare le commissioni per le aziende, premiando al contempo gli utenti attivi.

(Fonte)

2. Bridge cross-chain con Wanchain (10 luglio 2025)

Panoramica: Integrazione con il bridge decentralizzato di Wanchain, che permette trasferimenti di VET e VTHO verso Ethereum, Bitcoin, Solana e oltre 37 altre blockchain.

Cambiamenti tecnici:

Cosa significa:
Nel breve termine l’impatto su VET è neutro, poiché l’afflusso di liquidità dipende dall’adozione. A lungo termine, però, questa integrazione amplia le possibilità di utilizzo di VeChain nel settore DeFi e nelle soluzioni cross-chain per le imprese.

(Fonte)

3. Aggiornamento staking StarGate 2.0 (2 dicembre 2025)

Panoramica: Interfaccia di staking rinnovata con delega tramite NFT e nodi economici Dawn (con minimo 10.000 VET).

Cambiamenti tecnici:

Cosa significa:
Questa novità è positiva per i piccoli possessori, poiché abbassa le barriere di ingresso e può aumentare la partecipazione alla rete. Il pool di ricompense di 5,3 miliardi di VTHO (circa 15 milioni di dollari) incentiva il mantenimento a lungo termine.

(Fonte)

Conclusione

Gli aggiornamenti di fine 2025 di VeChain puntano a decentralizzazione, interoperabilità e incentivi per gli utenti. Il passaggio a DPoS e i bridge cross-chain preparano VET a una scalabilità adatta alle imprese, mentre le riforme dello staking mirano a coinvolgere un pubblico più ampio. Con il raggiungimento della conformità MiCA, come potrà l’allineamento regolamentare di VeChain accelerare l’adozione istituzionale nel 2026?