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Perché il prezzo di PI è aumentato?

TLDR

Pi (PI) è cresciuto dello 0,75% nelle ultime 24 ore, superando leggermente il calo del mercato crypto del -1,2%. Ecco i fattori principali:

  1. Aggiornamento Testnet DEX (Impatto positivo) – Il passaggio a coppie di liquidità denominate in PI mira a stabilizzare il trading
  2. Setup tecnico di ipervenduto (Impatto misto) – L’RSI vicino a 38 suggerisce un possibile rimbalzo, ma il MACD resta debole
  3. Spinta commerciale per le festività (Impatto neutro) – Nuovi incentivi per lo shopping potrebbero aumentare l’utilità del token, ma l’effetto a breve termine è incerto

Analisi Approfondita

1. Cambiamenti strutturali nel Testnet DEX (Impatto positivo)

Panoramica: Il 23 dicembre Pi Network ha aggiornato il suo testnet DEX/AMM, rendendo PI l’asset base per le pool di liquidità. Questo permette di unificare le coppie di trading frammentate e introduce la verifica del dominio per controllare la legittimità dei token.

Cosa significa:

Da tenere d’occhio: La tempistica del lancio del DEX sulla mainnet, prevista attualmente per il 2026

2. Potenziale rimbalzo tecnico (Impatto misto)

Panoramica: PI viene scambiato a 0,204$, vicino al suo punto di svolta (pivot) a 0,20287$, con un RSI14 a 38,67 – vicino alla zona di ipervenduto.

Indicatori chiave:

Sebbene gli indicatori suggeriscano una possibile stabilizzazione, il volume di scambi è ancora il 92% inferiore rispetto al picco di febbraio 2025, riducendo la forza del segnale.


Conclusione

Il modesto aumento di PI riflette un ottimismo cauto legato agli aggiornamenti del testnet e alle condizioni tecniche di ipervenduto, bilanciato dalle preoccupazioni per lo sblocco di 9 milioni di token previsto per il 25 dicembre e dal sentiment di rischio generale nel mercato.

Da monitorare: Se PI riuscirà a mantenersi sopra il supporto di 0,20$ durante le festività o se le vendite legate allo sblocco prevarranno. Tenere d’occhio i dati sulla liquidità del DEX e il recupero dell’RSI sopra 40.


Cosa potrebbe influenzare il prezzo futuro di PI?

TLDR

Il prezzo di Pi oscilla tra la crescita dell’utilità e i rischi legati all’offerta.

  1. Lancio della Open Network (Q1 2025) – Momento cruciale per sbloccare l’utilità e l’accesso agli scambi.
  2. Sblocco dei Token – Oltre 182 milioni di PI in circolazione entro gennaio potrebbero causare diluizione.
  3. Aspetti Regolatori – La conformità a MiCA potrebbe aumentare la liquidità nell’UE, ma incombe una causa legale negli Stati Uniti.

Approfondimento

1. Open Network e Crescita dell’Ecosistema (Impatto Misto)

Panoramica:
Il lancio della Open Network di Pi previsto per il primo trimestre del 2025 eliminerà le restrizioni attuali, permettendo piena interoperabilità blockchain e integrazione con app esterne. Aggiornamenti recenti sulla testnet, come la liquidità DEX denominata in PI, mirano a ridurre la volatilità. Tuttavia, 5,2 miliardi di token PI restano bloccati fino al raggiungimento di specifici obiettivi di migrazione.

Cosa significa:
Un lancio riuscito potrebbe confermare la capitalizzazione di mercato di 1,7 miliardi di dollari di Pi, collegando il prezzo a un’utilità reale (ad esempio, app per il commercio o staking). Ritardi o problemi nell’esecuzione potrebbero invece causare vendite massicce, considerando che PI ha già perso il 93% dal suo picco del 2025.


2. Dinamiche dell’Offerta di Token (Rischio Ribassista)

Panoramica:
Oltre 182 milioni di token PI saranno sbloccati entro gennaio 2026, con un rilascio giornaliero medio di circa 6 milioni di PI. Dati recenti on-chain mostrano che grandi detentori (whales) stanno trasferendo 2,5 milioni di PI verso gli exchange prima degli sblocchi, segnalando una possibile pressione di vendita.

Cosa significa:
Anche vendite moderate potrebbero far scendere i prezzi, dato che il volume di scambio nelle 24 ore ($12,4 milioni) rappresenta solo lo 0,7% della capitalizzazione di mercato. Sblocchi passati (ad esempio 9 milioni di PI il 25 dicembre 2025) sono stati associati a cali di prezzo tra il 5% e il 10%.


3. Aspetti Regolatori e Legali (Rischio Ribassista a Breve Termine)

Panoramica:
Pi dichiara di essere conforme a MiCA per puntare alle quotazioni negli exchange europei, ma una causa collettiva negli Stati Uniti (accusa di frode da 10 milioni di dollari) potrebbe scoraggiare gli investitori istituzionali.

Cosa significa:
Una maggiore chiarezza regolatoria in Europa potrebbe attrarre liquidità, ma cause legali prolungate potrebbero rallentare lo slancio. La volatilità a 30 giorni di PI (-15,4%) riflette questa incertezza.


Conclusione

Il prezzo di Pi dipenderà dalla capacità della Open Network di fornire utilità sufficienti a compensare gli sblocchi dei token e i rischi legali. È importante monitorare la scadenza per il KYC del 28 febbraio e il lancio previsto per il primo trimestre 2025: una transizione senza intoppi potrebbe riaccendere l’interesse rialzista. Le iniziative di commercio guidate dalla community di Pi riusciranno finalmente a separare il prezzo dalla mera speculazione?


Cosa dicono le persone su PI?

TLDR

La comunità di Pi è divisa tra chi spera in un rialzo e osserva i pattern tecnici e chi invece teme un crollo dovuto allo sblocco dei token. Ecco i temi principali:

  1. Segnali di inversione rialzista – rottura del falling wedge e accumulo da parte delle “balene”
  2. Ansia da sblocco token – 630 milioni di token in arrivo sul mercato entro agosto
  3. Paralleli con Bitcoin – i primi utenti vedono il prezzo di $0,33 come un “ingresso generazionale”

Approfondimento

1. @johnmorganFL: Il falling wedge punta a $0,64 in rialzo

"PI ha rotto una resistenza chiave – l’Open Interest ha raggiunto i 25 milioni di dollari, segnalando un cambio di momentum"
– John Morgan (35.000 follower · 9,3 milioni di impression · 18 luglio 2025, 16:24 UTC)
Visualizza il post originale
Cosa significa: I trader tecnici interpretano la rottura del falling wedge come un segnale di inversione rialzista, con i trader di derivati che stanno aprendo posizioni long.

2. Post della comunità: Tsunami ribassista per lo sblocco di 630M token

"Sblocchi da giugno ad agosto = 630M PI (pressione di vendita da 128 milioni di dollari) – MACD negativo, RSI neutro a 43,6"
– 5,4 milioni di impression · 30 maggio 2025, 06:47 UTC
Cosa significa: I token in arrivo potrebbero superare la domanda di acquisto, soprattutto considerando che PI è già sceso del 75% rispetto al picco di $3 di febbraio.

3. @Bitget: Vibes da Bitcoin a $0,33, opinioni contrastanti

"Alcuni paragonano i prezzi attuali di PI ai livelli di BTC nel 2012 – Bitget offre 150 PI come ricompensa ai nuovi utenti"
– 6 milioni di impression · 11 agosto 2025, 23:33 UTC
Cosa significa: I detentori a lungo termine sostengono che la base di mining mobile di PI ricorda l’adozione iniziale di Bitcoin, anche se l’utilità concreta deve ancora essere dimostrata.

Conclusione

Il consenso su PI è diviso: i trader tecnici vedono segnali di possibile rimbalzo, mentre gli analisti fondamentali mettono in guardia sui rischi di diluizione dovuti agli sblocchi. È importante monitorare il supporto a $0,40: una sua rottura potrebbe scatenare vendite di panico, mentre un mantenimento potrebbe alimentare i paragoni con la volatilità iniziale di Bitcoin. Tenete d’occhio anche i flussi di token sugli exchange dopo gli sblocchi per individuare eventuali shock di offerta.


Quali sono le ultime notizie su PI?

TLDR

Pi Network punta sull’utilità nonostante le difficoltà di prezzo – aggiornamenti del testnet e iniziative commerciali per le festività al centro dell’attenzione.

  1. Rinnovamento del DEX Testnet (23 dicembre 2025) – PI diventa valuta base per stabilizzare la liquidità.
  2. Iniziativa Commerciale per le Festività (23 dicembre 2025) – Incentivi per gli acquisti reali e integrazioni con i commercianti.
  3. Prezzo vicino al supporto di $0,20 (23 dicembre 2025) – Momentum debole nonostante gli sforzi dell’ecosistema.

Approfondimento

1. Rinnovamento del DEX Testnet (23 dicembre 2025)

Panoramica:
Pi Network ha aggiornato il suo exchange decentralizzato (DEX) e le pool AMM nel testnet, spostando tutte le coppie di liquidità verso scambi denominati in PI. Questo cambiamento strutturale mira a ridurre lo slippage (la differenza tra prezzo atteso e prezzo effettivo), migliorare la scoperta del prezzo e minimizzare i rischi di manipolazione. L’interfaccia è stata inoltre semplificata per facilitare l’uso ai nuovi utenti.

Cosa significa:
Questo è un segnale neutro o leggermente positivo per PI, poiché concentrare la liquidità attorno a PI come asset base potrebbe aumentare la sua utilità e il ruolo nella governance. Tuttavia, l’effetto dipende dall’adozione sulla Mainnet: il successo nel testnet non garantisce un impatto reale sul mercato. (CoinMarketCap)

2. Iniziativa Commerciale per le Festività (23 dicembre 2025)

Panoramica:
Il Core Team ha lanciato una Community Commerce Initiative, promuovendo offerte natalizie basate su Pi attraverso il PiFest Fireside Forum. Gli sviluppatori possono pubblicizzare app con sconti in PI, mentre gli utenti hanno accesso a promozioni stagionali e possono partecipare a estrazioni per merchandise brandizzato.

Cosa significa:
Si tratta di un impulso positivo verso l’utilizzo reale di PI, in linea con l’obiettivo a lungo termine di trasformare i token minati in una valuta per le transazioni quotidiane. Tuttavia, l’adozione da parte dei commercianti rimane limitata al di fuori di mercati di nicchia, come il Sud-est asiatico. (Cryptopotato)

3. Prezzo vicino al supporto di $0,20 (23 dicembre 2025)

Panoramica:
Il prezzo di PI è sceso a $0,204 (-93% rispetto al picco di $3 di febbraio), faticando a mantenere il livello di $0,21 nonostante i rimbalzi più ampi del mercato. Il 25 dicembre saranno sbloccati quasi 9 milioni di token, aumentando la pressione di vendita.

Cosa significa:
Questo riflette un sentiment ribassista causato dall’inflazione dell’offerta e dalla stanchezza speculativa. Il livello di $0,20 è cruciale: una rottura al di sotto potrebbe portare a un test del minimo di luglio a $0,17, mentre un mantenimento potrebbe favorire un rimbalzo nel primo trimestre 2026, se le iniziative commerciali avranno successo.

Conclusione

Pi Network sta puntando con decisione su strumenti dell’ecosistema (DEX) e sull’uso reale (commercio per le festività) per contrastare la debolezza del prezzo. Lo sblocco dei token del 25 dicembre sarà una prova importante per la resilienza del mercato: l’aumento dell’utilità riuscirà a compensare l’aumento dell’offerta, o prevarranno le uscite speculative? Tenete d’occhio la difesa del livello di $0,20 e i dati sull’adozione del DEX sulla Mainnet.


Qual è il prossimo passo nella roadmap di PI?

TLDR

Lo sviluppo di Pi Network si concentra su utilità, conformità e ampliamento dell’ecosistema.

  1. Aggiornamenti Testnet DEX/AMM (dicembre 2025) – Migliorata la liquidità e l’interfaccia utente per il test degli scambi decentralizzati.
  2. Aggiornamento Protocollo v23 Mainnet (primo trimestre 2026) – Maggiore scalabilità e funzionalità per smart contract grazie a Stellar Core.
  3. Iniziativa Community Commerce (in corso) – Incentivi per aumentare l’uso di Pi negli acquisti reali tramite partnership con commercianti.
  4. Fondo Ecosistema (2025–2026) – 100 milioni di dollari destinati a gaming, intelligenza artificiale e strumenti per sviluppatori.

Approfondimento

1. Aggiornamenti Testnet DEX/AMM (dicembre 2025)

Panoramica: Pi Network ha recentemente aggiornato il suo exchange decentralizzato (DEX) e l’automated market maker (AMM) sulla Testnet, spostando le coppie di liquidità su asset denominati in Pi per ridurre slippage e manipolazioni. L’interfaccia è stata semplificata per facilitare l’uso, e le classifiche dei token ora danno priorità alla liquidità più che alla capitalizzazione di mercato (MEXC).
Cosa significa: Questo aggiornamento è neutro per Pi, rappresentando un passo tecnico verso il lancio completo del DEX nel 2026. Una liquidità migliorata potrebbe stabilizzare i prezzi nel lungo termine, ma i progressi sulla Testnet non garantiscono il successo sulla Mainnet.

2. Aggiornamento Protocollo v23 Mainnet (primo trimestre 2026)

Panoramica: L’aggiornamento Protocollo v23 integra Stellar Core v23.0.1 per migliorare l’efficienza delle transazioni e le capacità degli smart contract. I test sono in corso, con il rilascio sulla Mainnet previsto per inizio 2026 (Coinspeaker).
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per Pi se rispettato nei tempi, poiché potrebbe attrarre sviluppatori e permettere la creazione di applicazioni decentralizzate più complesse. Ritardi o problemi tecnici restano rischi importanti.

3. Iniziativa Community Commerce (in corso)

Panoramica: Il Core Team ha lanciato incentivi a tema festivo (sconti, lotterie) per stimolare le transazioni in Pi presso commercianti in tutto il mondo. Sono coinvolte oltre 220 regioni, con l’obiettivo di aumentare l’utilizzo reale della criptovaluta (CoinMarketCap).
Cosa significa: L’impatto è da neutro a positivo, dipendendo dall’adozione da parte dei commercianti. Un aumento della spesa potrebbe ridurre la pressione di vendita, ma serve un coinvolgimento costante.

4. Fondo Ecosistema (2025–2026)

Panoramica: Pi Network Ventures sta investendo 100 milioni di dollari per supportare progetti come CiDi Games (gaming integrato con Pi) e OpenMind (strumenti di intelligenza artificiale). È in sviluppo anche un SDK in Rust per semplificare la creazione di smart contract (CoinMarketCap).
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per l’utilità a lungo termine, ma il successo dipenderà dalla qualità delle partnership e dall’adozione da parte degli sviluppatori.

Conclusione

Pi Network sta puntando su aggiornamenti tecnici, crescita dell’ecosistema e casi d’uso concreti per trasformarsi da asset speculativo a criptovaluta orientata all’utilità. Sebbene l’aggiornamento Protocollo v23 e il lancio del DEX possano stimolare l’attività degli sviluppatori, il successo del progetto dipenderà dalla capacità di superare la bassa liquidità e accelerare l’adozione. Riuscirà Pi a tradurre il focus su commercio e conformità in una domanda sostenuta, o saranno gli sblocchi dei token e lo scetticismo del mercato a limitarne il potenziale?


Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di PI?

TLDR

Il codice di Pi Network ha ricevuto aggiornamenti importanti per il software Node, l’infrastruttura KYC e gli strumenti dell’ecosistema.

  1. Miglioramenti alla liquidità DEX/AMM (18 Dic 2025) – Funzionalità migliorate per lo scambio decentralizzato, più semplici da usare.
  2. Integrazione KYC con Intelligenza Artificiale (5 Dic 2025) – Verifica dell’identità più veloce grazie a controlli automatici.
  3. Esportazione codice da App Studio (14 Nov 2025) – Gli sviluppatori possono ora modificare il codice delle app anche fuori dalla piattaforma.

Approfondimento

1. Miglioramenti alla liquidità DEX/AMM (18 Dic 2025)

Panoramica: Pi Network ha aggiornato il suo exchange decentralizzato (DEX) e i pool di liquidità automatizzati (AMM) per ridurre lo slippage (perdita di valore durante lo scambio) e rendere le transazioni più efficienti.
L’aggiornamento ha ottimizzato gli algoritmi di scambio e introdotto una tariffa dinamica che si adatta all’utilizzo del pool, diminuendo così il rischio di transazioni fallite in momenti di alta volatilità.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per PI perché facilita lo scambio di token all’interno dell’ecosistema Pi, aumentando potenzialmente l’attività sulla rete. (Fonte)

2. Integrazione KYC con Intelligenza Artificiale (5 Dic 2025)

Panoramica: Il processo standard di verifica dell’identità (KYC) ora utilizza l’intelligenza artificiale per accelerare le verifiche, riducendo di circa il 50% le code di revisione manuale.
Il sistema segnala i casi ambigui ai revisori umani, mentre approva automaticamente i profili a basso rischio, riducendo il tempo medio di verifica da giorni a poche ore.
Cosa significa: Questo è un aggiornamento neutro per PI: risolve i rallentamenti nella migrazione degli utenti ma non aumenta direttamente l’utilità della rete. Tuttavia, una verifica più rapida potrebbe favorire l’adozione del Mainnet se accompagnata da una crescita dell’ecosistema. (Fonte)

3. Esportazione codice da App Studio (14 Nov 2025)

Panoramica: Pi App Studio ha introdotto la funzione “Download App Code” che permette agli sviluppatori di esportare, modificare e ricaricare i progetti utilizzando strumenti esterni.
Gli sviluppatori possono così creare prototipi nell’ambiente low-code di Pi e poi perfezionarli con IDE tradizionali, unendo facilità d’uso e personalizzazione avanzata.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per PI perché incentiva lo sviluppo di dApp di qualità superiore, potenzialmente attirando più utenti e casi d’uso. (Fonte)

Conclusione

Gli ultimi aggiornamenti di Pi si concentrano su miglioramenti tecnici (Node 0.5.4), scalabilità dell’ecosistema (DEX/AMM) e supporto agli sviluppatori (App Studio). Sebbene rafforzino l’infrastruttura, il prezzo di PI resta scollegato dai progressi a causa della bassa liquidità e dell’attesa per il lancio completo del Mainnet. Nel 2026, gli strumenti ampliati per gli sviluppatori riusciranno finalmente a tradursi in una crescita concreta degli utenti?