Perché il prezzo di NEAR è aumentato?
TLDR
NEAR Protocol è cresciuto dello 0,69% nelle ultime 24 ore, superando un mercato delle criptovalute sostanzialmente stabile. Ecco i fattori principali:
- Traguardo NEAR Intents: Il volume degli scambi cross-chain ha superato i 10 miliardi di dollari, segnalando una forte crescita nell’adozione.
- Integrazione con Solana: Il lancio del token STRK su Solana tramite NEAR ha aumentato l’utilità dell’interoperabilità.
- Supporto tecnico: Il prezzo si mantiene sopra le medie mobili chiave (SMA7 a 1,73$) con un RSI neutro (52,09).
Analisi Approfondita
1. Adozione di NEAR Intents (Impatto rialzista)
Panoramica: Il 16 gennaio NEAR Intents ha superato i 10 miliardi di dollari di volume totale negli scambi, con 600 milioni di dollari scambiati solo la scorsa settimana tra 137.000 indirizzi unici (Coinspeaker). Il volume è triplicato da ottobre 2025, a dimostrazione di un’accelerazione nell’adozione della sua infrastruttura cross-chain.
Cosa significa: Questa crescita nell’utilizzo conferma l’efficacia della tecnologia di astrazione della blockchain di NEAR, aumentando la domanda per $NEAR come livello di regolamento. Volumi di scambio più alti generano direttamente maggiori entrate da commissioni di rete e migliorano la percezione di utilità, creando una pressione d’acquisto naturale.
2. Integrazione nell’Ecosistema Solana (Impatto rialzista)
Panoramica: Il 15 gennaio NEAR ha abilitato il token STRK di Starknet su Solana tramite il suo protocollo intents, permettendo scambi diretti senza l’uso di bridge (The Defiant). Questo è avvenuto dopo una critica pubblica di Solana verso Starknet, trasformando una controversia in un’integrazione funzionale.
Cosa significa: Entrando nell’ecosistema DeFi di Solana, che vale 11 miliardi di dollari, NEAR si posiziona come un livello chiave per l’interoperabilità. Espansioni di utilità concrete come questa attraggono liquidità e sviluppatori, sostenendo la domanda del token grazie a una maggiore attività cross-chain.
3. Posizionamento Tecnico (Impatto neutro)
Panoramica: NEAR viene scambiato a 1,74$, sopra la media mobile a 7 giorni (1,73$) e quella a 30 giorni (1,62$). L’RSI a 52,09 indica una momentum neutra, anche se il volume nelle ultime 24 ore è calato del 25,7% a 156 milioni di dollari.
Cosa significa: Il mantenimento sopra le medie mobili chiave suggerisce un supporto a breve termine, ma il calo del volume indica una partecipazione più cauta. Un RSI neutro lascia spazio a possibili rialzi se emergono nuovi fattori, ma la mancanza di volume limita il potenziale di una rottura significativa.
Conclusione
I guadagni di NEAR derivano da una crescita concreta dell’ecosistema, in particolare dal traguardo di volume di NEAR Intents e dall’integrazione strategica con Solana, che compensano la stagnazione del mercato più ampio.
Punto da monitorare: Il volume degli scambi riuscirà a mantenersi sopra i 100 milioni di dollari al giorno per confermare un’adozione reale oltre l’interesse speculativo?
Cosa potrebbe influenzare il prezzo futuro di NEAR?
TLDR
Il prezzo di NEAR si trova in una situazione di equilibrio tra una tokenomics deflazionistica e alcune difficoltà tecniche.
- Riduzione dell’inflazione (Segnale positivo) – La crescita annua dell’offerta è stata dimezzata al 2,5%, aumentando la scarsità del token.
- Crescita di NEAR Intents (Impatto misto) – Oltre 7 miliardi di dollari di volume cross-chain, ma il prezzo testa il supporto a 1,70$.
- Trappola tecnica ribassista (Attenzione) – Il prezzo è sotto la media mobile a 200 giorni, ma mostra segnali di accumulo.
Analisi Approfondita
1. Shock dell’offerta grazie alla riduzione dell’inflazione (Impatto positivo)
Panoramica: L’halving di NEAR previsto per ottobre 2025 ha ridotto l’inflazione annua dal 5% al 2,5% (NEARProtocol), in risposta alle preoccupazioni dei validatori. Questo cambiamento potrebbe diminuire la pressione di vendita annuale di circa 31 milioni di dollari, considerando una capitalizzazione di mercato di 2,2 miliardi di dollari.
Cosa significa: Una minore nuova offerta rafforza la narrativa di NEAR come riserva di valore, soprattutto se la domanda aumenta grazie allo staking (attualmente il 100% dell’offerta circolante è in staking). Tuttavia, le controversie tra validatori sul processo di governance (Yahoo Finance) potrebbero mettere a rischio la credibilità della decentralizzazione.
2. Dominanza di NEAR Intents nel cross-chain (Impatto misto)
Panoramica: Il layer di swap cross-chain di NEAR ha gestito un volume superiore a 7 miliardi di dollari (AskGigabrain), ma il prezzo sta testando un supporto critico a 1,70$. Le integrazioni con Zcash, Solana e partner istituzionali come Dragonfly indicano un’adozione in crescita.
Cosa significa: Un utilizzo costante di NEAR Intents (15,7 milioni di swap finora) potrebbe aumentare la domanda di token e le commissioni bruciate, migliorando l’utilità del token. Tuttavia, se il prezzo scende sotto 1,70$, potrebbe scattare una serie di vendite automatiche, dato che il 47,8% degli indirizzi è attualmente in profitto (CoinMarketCap).
3. Riacquisizione tecnica contro venti contrari macroeconomici (Impatto misto)
Panoramica: NEAR viene scambiato a circa il 25% sotto la media mobile a 200 giorni (2,31$), ma mostra segnali di domanda vicino a 1,70$ (RenderWithMe). L’istogramma MACD è diventato positivo (+0,014), indicando un indebolimento della pressione ribassista.
Cosa significa: Una chiusura sopra 1,78$ (livello di ritracciamento Fibonacci del 23,6%) potrebbe innescare un recupero fino a 2,02$. Tuttavia, la dominanza di Bitcoin al 59% sottrae liquidità agli altcoin, e la correlazione di NEAR con BTC a 30 giorni è salita a 0,82 questa settimana.
Conclusione
La svolta deflazionistica di NEAR e la sua utilità cross-chain sono messe alla prova dal supporto a 1,70$, mentre gli indicatori tecnici suggeriscono un potenziale accumulo pronto a esplodere. Da seguire con attenzione il summit NEAR Intents del 22 gennaio: un aumento dei volumi sopra 2,02$ potrebbe confermare un’inversione rialzista, mentre la perdita di 1,60$ potrebbe scatenare vendite automatiche.
La narrativa dell’astrazione delle blockchain riuscirà a prevalere sull’attrazione gravitazionale di Bitcoin sulla liquidità degli altcoin?
Cosa dicono le persone su NEAR?
TLDR
I trader di NEAR Protocol (NEAR) oscillano tra speranze di rottura e timori di resistenza mentre la moneta si aggira intorno a 1,73$. Ecco le tendenze principali:
- I rialzisti puntano a un target tra 2,10$ e 2,35$ se viene superata la soglia di 1,73$ 📈
- I ribassisti avvertono di una tendenza negativa a lungo termine senza il superamento di 3,35$ 📉
- La proposta di riduzione dell’inflazione (dal 5% al 2,5%) alimenta il dibattito sullo staking 💬
Approfondimento
1. @CryptoPulse_CRU: Rottura rialzista del canale confermata
"NEAR ha rotto il canale di downtrend e ha effettuato un retest. MACD è rialzista, RSI sopra 50. Obiettivi: 2,16$–2,64$"
– 2.000 follower · 12 gen 2026, 14:00 UTC
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Cosa significa: Gli analisti tecnici interpretano il guadagno settimanale del 17% di NEAR come conferma di un’inversione rialzista. Se il prezzo si manterrà stabilmente sopra 1,80$, potrebbe accelerare l’acquisto.
2. @CryptoPatel: Struttura ribassista fino al recupero di 3,35$
"Accumulo tra 1,28$ e 0,97$. La tendenza resta ribassista finché NEAR non supera la resistenza a 3,35$."
– 54.000 follower · 20 dic 2025, 17:32 UTC
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Cosa significa: Gli investitori a lungo termine sostengono che NEAR debba quasi raddoppiare il prezzo attuale (1,73$) per invalidare la struttura ribassista di lungo periodo, creando così un’opportunità ad alto rischio e potenziale rendimento.
3. @bpaynews: La proposta di taglio dell’inflazione divide la community
"Il voto dei validatori NEAR per ridurre l’inflazione dal 5% al 2,5% potrebbe diminuire la pressione di vendita se approvato (serve il 66,67% di consenso)."
– 2.000 follower · 30 dic 2025, 14:48 UTC
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Cosa significa: Il cambiamento nella politica monetaria del protocollo potrebbe incentivare il mantenimento a lungo termine delle monete, ma rischia di ridurre le ricompense per i validatori. Un indicatore importante da monitorare è la quantità di monete in staking, attualmente intorno al 45%.
Conclusione
Il consenso su NEAR è misto: i trader tecnici sono ottimisti sul breve termine, mentre gli analisti macroeconomici restano cauti finché non si supera una resistenza chiave. Il voto sulla riduzione dell’inflazione e la fascia di prezzo tra 1,70$ e 1,80$ rappresentano punti critici. Un mantenimento confermato sopra 1,80$ con volumi in aumento potrebbe innescare acquisti algoritmici, mentre un rifiuto potrebbe estendere il calo annuale del 66%. Da tenere d’occhio la resistenza a 1,73$ (prezzo attuale) e i risultati del voto dei validatori attesi entro fine gennaio.
Quali sono le ultime notizie su NEAR?
TLDR
NEAR Protocol sfrutta l’impulso delle soluzioni cross-chain e le collaborazioni con l’intelligenza artificiale, mentre il volume di Intents raggiunge i 10 miliardi di dollari. Ecco gli ultimi sviluppi:
- NEAR Intents raggiunge un volume di 10 miliardi di dollari (16 gennaio 2026) – Crescono gli scambi cross-chain grazie all’integrazione con Solana e Starknet.
- Cake Wallet aggiunge Zcash tramite NEAR (15 gennaio 2026) – Gli scambi orientati alla privacy aumentano l’utilità dell’ecosistema.
- NEAR entra nel programma AI di NVIDIA (13 gennaio 2026) – Strumenti di intelligenza artificiale di livello aziendale supportati da hardware dedicato.
Approfondimento
1. NEAR Intents raggiunge un volume di 10 miliardi di dollari (16 gennaio 2026)
Panoramica: NEAR Intents, il livello di interoperabilità basato sulle “intenzioni” dell’utente, ha superato i 10 miliardi di dollari in volume totale di scambi, gestendo 15,7 milioni di operazioni su 28 blockchain diverse. Tra le integrazioni recenti ci sono i ponti Solana-Starknet e il supporto a Zcash di Cake Wallet. Solo nell’ultima settimana sono stati effettuati scambi per oltre 600 milioni di dollari.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per l’adozione di NEAR, che cresce insieme alla domanda di soluzioni cross-chain. I “solvers” che competono per soddisfare le “intenzioni” degli utenti (ad esempio, “Invia STRK a Solana”) potrebbero consolidare il ruolo di NEAR nell’astrarre la complessità delle blockchain. (Coinspeaker)
2. Cake Wallet aggiunge Zcash tramite NEAR (15 gennaio 2026)
Panoramica: Il wallet orientato alla privacy Cake Wallet ha integrato gli scambi protetti di Zcash utilizzando NEAR Intents, permettendo transazioni cross-chain riservate. Il volume di Zcash è aumentato del 18% dopo il lancio, grazie all’infrastruttura di NEAR che garantisce scambi con un livello minimo di fiducia.
Cosa significa: Un segnale neutro-positivo per NEAR. Sebbene gli strumenti per la privacy siano sotto osservazione regolatoria, questa integrazione dimostra la versatilità di NEAR nel gestire casi d’uso sensibili e nell’espandersi oltre la finanza decentralizzata (DeFi). (Coinspeaker)
3. NEAR entra nel programma AI di NVIDIA (13 gennaio 2026)
Panoramica: NEAR AI ha aderito al programma Inception di NVIDIA, ottenendo accesso a risorse GPU e a reti di venture capital. Questo si basa sul lavoro precedente con NVIDIA Confidential Computing, che consente agenti AI sicuri e supportati da hardware.
Cosa significa: Un segnale positivo a lungo termine. Le collaborazioni con grandi aziende tecnologiche potrebbero posizionare NEAR come leader nell’infrastruttura AI verificabile, anche se i tempi per l’integrazione concreta dei prodotti restano ancora incerti. (Coinspeaker)
Conclusione
La leadership di NEAR nel settore cross-chain (Intents) e gli investimenti nell’infrastruttura AI stanno convergendo, ma la diffusione oltre gli utenti esperti di criptovalute rimane fondamentale. Nel 2026, la domanda aziendale per strumenti AI orientati alla privacy supererà gli ostacoli regolatori?
Qual è il prossimo passo nella roadmap di NEAR?
TLDR
La roadmap di NEAR Protocol si concentra su scalabilità, integrazione dell’intelligenza artificiale ed espansione dell’ecosistema.
- Validator AMA (14 gennaio 2026) – Approfondimenti tecnici sul funzionamento della rete
- Espansione delle Chain Signatures (primo trimestre 2026) – Miglioramenti per l’interoperabilità tra blockchain
- Preparazione al Dynamic Sharding (2026) – Base per una scalabilità flessibile e su richiesta
Approfondimento
1. Validator AMA (14 gennaio 2026)
Panoramica: NEAR organizza una sessione AMA (Ask Me Anything) con i validatori di Meta Pool per discutere l’affidabilità della rete e l’economia dello staking (TradingView News). Questo evento segue il lancio di House of Stake nell’ottobre 2025, che ha decentralizzato la governance.
Cosa significa: Impatto neutro-positivo. Le informazioni trasparenti dai validatori possono aumentare la fiducia degli utenti che fanno staking, anche se eventuali problemi operativi emersi potrebbero influenzare temporaneamente il prezzo.
2. Espansione delle Chain Signatures (primo trimestre 2026)
Panoramica: Dopo l’integrazione con Ledger Wallet nel 2025, NEAR prevede di ampliare il sistema Chain Signatures (NEAR Protocol tweet). Questo permetterà di controllare un unico account su più di 10 blockchain diverse, semplificando l’uso di applicazioni DeFi cross-chain.
Cosa significa: Segnale positivo. Riduce le difficoltà per chi usa più blockchain, un aspetto cruciale dato che il volume cross-chain tramite NEAR Intents ha raggiunto i 6 miliardi di dollari a novembre 2025. Resta però il rischio di vulnerabilità nei contratti intelligenti durante l’espansione.
3. Preparazione al Dynamic Sharding (2026)
Panoramica: Dopo il lancio della fase 3 dello sharding (scalabilità automatica) nel 2024, gli sviluppatori stanno preparando la capacità di shard su scala terabyte (NEAR Blog). L’obiettivo è supportare transazioni di agenti AI con una latenza inferiore a 0,1 secondi.
Cosa significa: Segnale positivo a lungo termine. Un’esecuzione efficace potrebbe posizionare NEAR come leader nell’infrastruttura blockchain per l’intelligenza artificiale. Tuttavia, i ritardi nei progetti di sharding sono un rischio da considerare.
Conclusione
Il percorso di NEAR per il 2026 bilancia aggiornamenti tecnici (sharding, firme digitali) con la crescita dell’ecosistema (Intents, agenti AI). La capacità del protocollo di mantenere una crescita annuale del 450% negli indirizzi attivi giornalieri (2024-2025) mentre scala sarà fondamentale. Come influirà l’approccio di NEAR a un’esperienza utente “blockchain invisibile” sulla sua adozione rispetto a concorrenti come Solana?
Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di NEAR?
TLDR
Il codice di NEAR Protocol è stato recentemente aggiornato per migliorare la scalabilità e la governance.
- Lancio di House of Stake (31 ottobre 2025) – Introdotta una governance on-chain vincolante per aggiornamenti del protocollo e decisioni sul tesoro.
- Espansione a 9 Shard (Q3 2025) – Aumentata la capacità della rete del 12,5% grazie a uno scaling orizzontale.
- Aggiornamento Nearcore v2.8.0 (Q3 2025) – Ottimizzate le prestazioni dei validatori e gli strumenti per sviluppatori.
Approfondimento
1. Lancio di House of Stake (31 ottobre 2025)
Panoramica: Questo aggiornamento ha sostituito la governance guidata dalla fondazione con un sistema decentralizzato, in cui validatori e possessori di token votano su proposte vincolanti. Ciò permette di approvare aggiornamenti del protocollo e decisioni sul tesoro direttamente tramite votazioni on-chain.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per NEAR perché decentralizza il controllo, allineando l’evoluzione del protocollo agli interessi degli stakeholder e potenzialmente attirando più validatori.
(Fonte)
2. Espansione a 9 Shard (Q3 2025)
Panoramica: NEAR ha aumentato il numero di shard da 8 a 9, incrementando la capacità di elaborazione delle transazioni del 12,5% senza compromettere la decentralizzazione. Questo scaling orizzontale consente di processare le transazioni in parallelo su più shard.
Cosa significa: Questo è un vantaggio per NEAR perché supporta un maggior numero di applicazioni decentralizzate (dApp) e utenti, riducendo la congestione e migliorando l’esperienza d’uso per applicazioni ad alta domanda.
(Fonte)
3. Aggiornamento Nearcore v2.8.0 (Q3 2025)
Panoramica: Questa versione ha ottimizzato le prestazioni dei nodi validatori, ridotto la latenza e migliorato gli strumenti per sviluppatori come SDK e utility di debug. Ha inoltre aumentato la stabilità della rete e la compatibilità cross-chain.
Cosa significa: Questo è positivo per NEAR perché abbassa le barriere per gli sviluppatori, accelera il lancio delle dApp e rafforza l’affidabilità della rete per casi d’uso reali.
(Fonte)
Conclusione
Gli ultimi aggiornamenti del codice di NEAR puntano su decentralizzazione, scalabilità ed esperienza per gli sviluppatori, pilastri fondamentali per una crescita sostenibile dell’ecosistema. Come influenzeranno questi miglioramenti la posizione di NEAR nell’ecosistema multi-chain dedicato all’intelligenza artificiale?