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Qual è il prossimo passo nella roadmap di GRT?

TLDR

La roadmap di The Graph si concentra sull’espansione cross-chain, l’integrazione dell’intelligenza artificiale e un’infrastruttura modulare.

  1. Cross-Chain Staking tramite CCIP (Q1 2026) – Abilitare lo staking di GRT su Arbitrum, Base e Solana.
  2. Motori di dati con supporto SQL (2026) – Migliorare l’efficienza delle query grazie all’integrazione di SQL.
  3. Infrastruttura guidata dall’IA (Beta attiva) – Espandere gli strumenti per query in linguaggio naturale e integrazioni con agenti AI.
  4. Aggiornamenti al protocollo Horizon (in corso) – Architettura modulare per servizi dati multi-livello.

Approfondimento

1. Cross-Chain Staking tramite CCIP (Q1 2026)

Panoramica: The Graph utilizzerà il CCIP di Chainlink per permettere trasferimenti di GRT tra diverse blockchain, consentendo staking e delega su Arbitrum, Base e Solana. Questo facilita lo sviluppo di dApp multi-chain e supporta l’ecosistema in crescita di Solana (The Graph).
Cosa significa: È un segnale positivo per l’utilità di GRT, poiché lo staking cross-chain potrebbe aumentare la domanda del token e la sicurezza della rete. I rischi includono la dipendenza dall’infrastruttura di Chainlink e possibili ritardi nel lancio.

2. Motori di dati con supporto SQL (2026)

Panoramica: È previsto un aggiornamento per integrare la compatibilità con SQL nel livello di query di The Graph, permettendo analisi più rapide e l’uso di strumenti dati tradizionali. L’obiettivo è attrarre utenti aziendali che necessitano di approfondimenti complessi on-chain.
Cosa significa: L’impatto è neutro-positivo, poiché l’adozione di SQL potrebbe ampliare i casi d’uso istituzionali, ma dipende dai tempi di implementazione e dall’adozione da parte degli sviluppatori.

3. Infrastruttura guidata dall’IA (Beta attiva)

Panoramica: La Beta AI di The Graph offre già API per i metadata dei token e MCP per agenti AI. Nel 2026 è previsto il lancio di un “Graph Assistant” per query in linguaggio naturale, pensato per utenti senza competenze di programmazione (The Graph).
Cosa significa: È un elemento positivo per l’adozione, poiché gli strumenti AI potrebbero aumentare il volume delle query. Tuttavia, la concorrenza da parte di soluzioni centralizzate (es. OpenAI) rappresenta una sfida.

4. Aggiornamenti al protocollo Horizon (in corso)

Panoramica: L’aggiornamento Horizon, attivo da dicembre 2025, introduce servizi dati modulari come streaming in tempo reale e API preindicizzate, affiancati ai Subgraphs. Aggiornamenti futuri mirano a unificare questi servizi in un unico protocollo (The Graph).
Cosa significa: È un segnale positivo per la scalabilità a lungo termine, ma il successo dipenderà dall’adozione da parte degli sviluppatori di nuovi strumenti come Substreams e Token API.

Conclusione

The Graph punta a rafforzare la propria posizione come layer dati per il web3, puntando su interoperabilità (tramite CCIP), integrazione AI e servizi dati scalabili. Sebbene gli obiettivi tecnici siano ambiziosi, la community chiede una comunicazione più chiara della roadmap (Forum). Come influenzerà l’adozione cross-chain la tokenomics di GRT in un futuro multi-chain?


Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di GRT?

TLDR

Il codice di The Graph si concentra sempre di più sull’interoperabilità multi-chain e sugli strumenti per sviluppatori.

  1. Subgraphs Dev Mode (11 novembre 2025) – Indicizzazione locale per iterazioni più rapide dei Subgraph.
  2. Espansione Beta Token API (11 luglio 2025) – Supporto aggiunto per token Solana SPL e NFT/token Avalanche.
  3. Integrazione Chainlink CCIP (21 maggio 2025) – Trasferimenti cross-chain di GRT abilitati tramite il protocollo Chainlink.

Approfondimento

1. Subgraphs Dev Mode & Composizione (11 novembre 2025)

Panoramica: È stato introdotto un Graph Node che funziona principalmente in locale, eliminando la necessità di usare IPFS per lo sviluppo dei Subgraph. Gli sviluppatori possono ora ridistribuire istantaneamente e modularizzare i dataset.

Questo aggiornamento semplifica il debug e accelera le iterazioni dei Subgraph permettendo test offline. Tra le funzionalità troviamo chiamate eth_calls dichiarative e aggregazioni, che riducono i tempi di indicizzazione fino al 40% per query complesse.

Cosa significa: Questo è positivo per GRT perché abbassa le barriere per gli sviluppatori che creano app decentralizzate, aumentando potenzialmente l’uso della rete e la domanda di commissioni per le query.

(Fonte)

2. Rilascio Beta 4 della Token API (11 luglio 2025)

Panoramica: È stato ampliato l’accesso ai dati multi-chain con il supporto per i token Solana SPL (trasferimenti, scambi) e la copertura di NFT/token su Avalanche.

L’aggiornamento ha integrato i dati di prezzo OHLC di Uniswap V4 e ha standardizzato i metadati per gli sviluppatori. Il supporto per query batch permette ad agenti AI e dashboard di analisi di recuperare in modo efficiente saldi e storici dei token.

Cosa significa: Nel breve termine è neutro per GRT, ma rafforza la sua utilità come livello dati di riferimento per applicazioni cross-chain, in linea con l’adozione più ampia del Web3.

(Fonte)

3. Integrazione Chainlink CCIP (21 maggio 2025)

Panoramica: Sono stati abilitati i trasferimenti di GRT tra Arbitrum, Base e Solana tramite il protocollo cross-chain di Chainlink.

Il codice ha aggiunto smart contract per staking cross-chain e pagamento delle commissioni di query, anche se la piena funzionalità dipende dall’implementazione dell’infrastruttura di bridging.

Cosa significa: Questo è positivo a lungo termine, poiché l’utilizzo cross-chain di GRT potrebbe aumentare liquidità e adozione da parte degli sviluppatori, anche se i progressi dipendono dall’esecuzione tecnica.

(Fonte)

Conclusione

The Graph sta dando priorità all’esperienza degli sviluppatori e all’interoperabilità multi-chain, con aggiornamenti recenti che riducono gli ostacoli nella creazione di Subgraph e ampliano l’utilità cross-chain di GRT. Sebbene questi miglioramenti siano in linea con il futuro multi-chain del Web3, il prezzo di GRT resta scollegato dai fondamentali a causa delle difficoltà generali del mercato. Quanto velocemente gli sviluppatori adotteranno questi strumenti per far crescere le commissioni di query?


Cosa potrebbe influenzare il prezzo futuro di GRT?

TLDR

Il prezzo di GRT è influenzato da un confronto tra aggiornamenti infrastrutturali e difficoltà di mercato.

  1. Adozione dell’aggiornamento Horizon – L’architettura modulare potrebbe aprire a nuovi casi d’uso (positivo).
  2. Espansione cross-chain – L’integrazione CCIP migliora la liquidità ma necessita di maggiore adozione (misto).
  3. Calata del settore token AI – GRT ha perso l’82% su base annua in un settore che ha visto una perdita complessiva di 53 miliardi di dollari (negativo).

Approfondimento

1. Aggiornamenti del protocollo e adozione (Impatto positivo)

Panoramica: L’aggiornamento Horizon di dicembre 2025 ha trasformato The Graph in un’architettura modulare, permettendo l’uso di Substreams, API per token e analisi in tempo reale. Questo potrebbe ampliare l’utilità di GRT per gli Indexer e gli sviluppatori. L’attività sulla rete rimane solida con 11,6 miliardi di query trimestrali e oltre 12.000 subgraph attivi (The Graph Blog).

Cosa significa: Un aumento dell’adozione da parte degli sviluppatori potrebbe incrementare la domanda di staking di GRT. Tuttavia, il prezzo del token (-57% negli ultimi 90 giorni) non ha ancora riflesso questa crescita nell’uso, creando un possibile effetto di “accumulo” se i ricavi della rete dovessero aumentare.

2. Liquidità cross-chain e concorrenza (Impatto misto)

Panoramica: L’integrazione CCIP di GRT con Solana, Arbitrum e Base consente staking e pagamenti di commissioni tra diverse blockchain. Questo migliora l’accessibilità, ma protocolli concorrenti come Chainlink e Arweave stanno competendo per ruoli simili nell’infrastruttura dati.

Cosa significa: Un’adozione cross-chain di successo potrebbe unificare la liquidità frammentata di GRT (attuale turnover: 3,49%), ma la mancanza di differenziazione rispetto ai concorrenti potrebbe limitare le potenzialità di crescita. Il settore dei token AI/dati ha perso il 75% su base annua, riflettendo una generale avversione al rischio (CryptoNews).

3. Sentimento macroeconomico e tokenomics (Impatto negativo)

Panoramica: GRT viene scambiato a 0,035$, il 98% in meno rispetto al picco del 2021, in un contesto di forte paura (Indice Fear & Greed di CMC: 28). Con 10,6 miliardi di token in circolazione e sblocco di vesting previsto fino al 2026, l’offerta in eccesso rimane un problema.

Cosa significa: Sebbene l’RSI (29,36) indichi condizioni di ipervenduto, la dominanza di Bitcoin al 59% e l’indice di stagione altcoin (16/100) suggeriscono che il capitale non si sta spostando verso mid-cap come GRT. Una rottura sotto i 0,035$ potrebbe portare a un test del minimo del 2025 a 0,0352$.


Conclusione

Il futuro di GRT dipende dalla capacità della crescita del protocollo di superare la pressione di vendita legata al contesto macroeconomico. L’aggiornamento Horizon e le funzionalità cross-chain offrono un vantaggio fondamentale, ma la diffidenza verso i token AI e un mercato dominato da Bitcoin rappresentano rischi immediati. Riusciranno i più di 160.000 deleganti e i 12.000 subgraph a tradursi in una domanda di staking prima che l’aumento dell’offerta diluisca ulteriormente il valore?


Cosa dicono le persone su GRT?

TLDR

La comunità di GRT oscilla tra la delusione per i minimi storici e la speranza nel suo ruolo fondamentale nel Web3. Ecco i temi principali:

  1. Test di supporto pluriennale tra $0,03 e $0,035 che alimenta dibattiti su un possibile “acquisto generazionale”
  2. Aggiornamento Horizon che sostiene narrazioni ottimistiche sull’AI decentralizzata
  3. Integrazione cross-chain CCIP vista come catalizzatore di liquidità nonostante la debolezza del prezzo
  4. Pressione di vendita dovuta allo sblocco dei token considerata un ostacolo persistente

Analisi Approfondita

1. @ComeinDubai: Zona di Supporto Tecnico Testata – Ribassista

“$GRT è circa il 98% sotto il massimo storico, vicino al supporto previsto per il 2025 ($0,03–$0,035). La resistenza tra $0,20 e $0,60 necessita di un catalizzatore rialzista.”
– @ComeinDubai (3.4K follower · 12K impression · 20/12/2025 15:14 UTC)
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Cosa significa: Nel breve termine questo è un segnale negativo, dato che il prezzo si aggira vicino ai minimi pluriennali con poca forza. Tuttavia, lo sconto profondo rispetto al massimo storico attira teorie di accumulo contrarian.

2. @deexra: Aggiornamento Horizon come Infrastruttura per l’AI – Rialzista

“Nessun Graph = nessuna AI decentralizzata. 11,6 miliardi di query nel Q3, RSI a 34,41 (ipervenduto). GRT è essenziale per dati AI verificabili.”
– @deexra (804 follower · 8.1K impression · 25/12/2025 05:17 UTC)
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Cosa significa: Questo è un segnale positivo a lungo termine, poiché l’aggiornamento Horizon di The Graph (attivo dall’11 dicembre) posiziona GRT come infrastruttura chiave per AI e Web3, nonostante l’attuale apatia del mercato.

3. @graphprotocol: Traguardo nella Liquidità Cross-Chain – Neutrale

“GRT ora può essere trasferito tra Arbitrum, Base, Avalanche tramite Chainlink CCIP – Solana sarà la prossima.”
– @graphprotocol (342K follower · 92K impression · 07/11/2025 17:09 UTC)
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Cosa significa: Segnale neutro o leggermente positivo, poiché una migliore interoperabilità potrebbe aumentare l’utilità, anche se il prezzo non ha ancora risposto. Le query di rete hanno raggiunto 11,6 miliardi nel Q3 2025 (+12% trimestre su trimestre).

4. @koreaOnchain: Pressione di Vendita da Sblocco Token – Ribassista

“Il wallet con token bloccati (#2 per quantità) vende mensilmente – pressione di vendita costante. Evitare di comprare durante gli sblocchi.”
– @koreaOnchain (789 follower · 2.2K impression · 20/12/2025 08:49 UTC)
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Cosa significa: Fattore strutturale negativo, poiché circa il 10% dell’offerta circolante è ancora soggetto a sblocchi, creando una pressione di vendita continua.

Conclusione

Il consenso su GRT è diviso: gli indicatori tecnici segnalano un ipervenduto su un supporto critico, mentre i fondamentali suggeriscono un potenziale rialzo asimmetrico grazie all’adozione di AI e Web3. Tenete d’occhio la zona $0,03–$0,035: una rottura al ribasso potrebbe scatenare vendite di panico, mentre un rimbalzo potrebbe confermare una capitolazione “massima sofferenza”. I più di 160.000 delegatori e i volumi record di query indicano che la salute della rete si discosta nettamente dall’andamento del prezzo – sarà la forza dei fondamentali a prevalere sulle difficoltà macroeconomiche?


Quali sono le ultime notizie su GRT?

TLDR

The Graph affronta una fase di ribasso dei prezzi e le difficoltà del settore AI, continuando però a migliorare la propria infrastruttura. Ecco gli ultimi aggiornamenti:

  1. Crollo del Settore AI (25 Dicembre 2025) – GRT scende dell’82% su base annua in seguito alla vendita di criptovalute AI per 53 miliardi di dollari.
  2. Aggiornamento Horizon Attivo (11 Dicembre 2025) – Il protocollo modulare permette lo staking cross-chain tramite Chainlink CCIP.
  3. Minimo Storico Raggiunto (19 Dicembre 2025) – GRT tocca 0,035$, -98,76% rispetto al picco del 2021.
  4. Integrazione con TRON (13 Novembre 2025) – Strumenti dati pronti per applicazioni aziendali in produzione.

Approfondimento

1. Crollo del Settore AI (25 Dicembre 2025)

Panoramica:
I token crypto legati all’intelligenza artificiale hanno perso il 75% del loro valore nel 2025, cancellando 53 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. GRT è sceso dell’82%, in linea con altri come Render (-82%) e Fetch.ai (-73%). Questo crollo è dovuto al calo dell’entusiasmo per l’AI, alle tensioni tecnologiche tra Stati Uniti e Cina e al trasferimento di liquidità verso Bitcoin.

Cosa significa:
Questo scenario è negativo per la valutazione a breve termine di GRT, dato il raffreddamento dell’interesse per l’AI, ma sottolinea anche il ruolo fondamentale di The Graph come infrastruttura Web3, al di là delle mode speculative. (CryptoNews)

2. Aggiornamento Horizon Attivo (11 Dicembre 2025)

Panoramica:
The Graph ha attivato l’aggiornamento Horizon sulla mainnet, passando a un’architettura modulare che supporta Substreams, API per token e trasferimenti cross-chain di GRT tramite Chainlink CCIP. Questo consente lo staking su diverse blockchain come Arbitrum, Base e Solana.

Cosa significa:
L’aggiornamento è un segnale neutro-positivo: migliora l’utilità a lungo termine della rete, anche se il prezzo di GRT rimane vicino ai minimi storici (0,035$), nonostante 11,6 miliardi di query trimestrali e oltre 160.000 deleganti. (The Graph)

3. Minimo Storico Raggiunto (19 Dicembre 2025)

Panoramica:
Il 19 dicembre GRT è sceso a 0,035$, segnando un calo del 98,76% rispetto al massimo del 2021. Il token ora si scambia ai livelli del 2020, nonostante l’uso della rete abbia raggiunto nuovi record con oltre 12.000 subgraph attivi.

Cosa significa:
Questo riflette un pessimismo estremo del mercato verso le altcoin di media capitalizzazione. L’indicatore RSI di GRT a 34,41 segnala condizioni di ipervenduto. Gli analisti osservano che situazioni simili hanno preceduto rimbalzi in token come SOL e LINK. (CryptoLevier)

Conclusione

The Graph affronta condizioni macroeconomiche difficili, ma continua a rafforzare il proprio vantaggio tecnico grazie a integrazioni cross-chain e collaborazioni con aziende. Nonostante le turbolenze nel settore AI e la predominanza di Bitcoin che pesano sui prezzi, le 11,6 miliardi di query trimestrali indicano una domanda solida. Il 2026 potrebbe essere l’anno in cui l’utilità della rete e la valutazione del token convergeranno, man mano che l’aggiornamento Horizon si consolida.


Perché il prezzo di GRT è diminuito?

TLDR

The Graph (GRT) è sceso del 3,34% nelle ultime 24 ore, sottoperformando il mercato crypto più ampio (-0,85%). I fattori principali sono:

  1. Vendite nel settore AI – GRT trascinato dalle perdite diffuse nel settore (-75% su base annua).
  2. Debolezza tecnica – Prezzo sotto le medie mobili chiave, RSI vicino a condizioni di ipervenduto.
  3. Sentimento di mercato – Predomina la paura; il capitale si sposta verso Bitcoin (dominanza al 59%).

Analisi Approfondita

1. Calo del Settore AI/Big Data (Impatto Ribassista)

Il settore crypto legato all’intelligenza artificiale ha perso 10 miliardi di dollari solo a dicembre 2025, con GRT in calo dell’82% su base annua (CryptoNews). L’ampliamento del divieto di esportazione di chip AI dagli Stati Uniti e la diminuzione dell’hype speculativo hanno accelerato le vendite. La correlazione di GRT con altri token simili come Render (-82%) e Fetch.ai (-73%) ha amplificato le perdite.

Cosa significa: GRT affronta difficoltà mentre gli investitori abbandonano token AI e dati ad alto rischio. Nonostante un utilizzo on-chain record (11,6 miliardi di query trimestrali), il sentiment negativo del settore prevale sui fondamentali.


2. Debolezza Tecnica (Momentum Ribassista)

Cosa significa: I venditori controllano il momentum. Una chiusura sotto $0,035 potrebbe portare a un calo verso $0,03. L’aumento leggero dell’istogramma MACD (0,0001478) suggerisce una possibile stabilizzazione, ma senza conferme forti.


3. Avversione al Rischio nel Mercato (Impatto Misto)

Cosa significa: GRT soffre a causa della riduzione della liquidità. I trader preferiscono asset “sicuri” come BTC rispetto alle altcoin infrastrutturali, nonostante gli aggiornamenti cross-chain di GRT (ad esempio la mainnet Horizon).


Conclusione

Il calo di GRT riflette pressioni specifiche del settore, rotture tecniche e avversione al rischio macroeconomico. Sebbene la sua funzione di indicizzazione decentralizzata resti fondamentale per il Web3, l’andamento del prezzo del token dipenderà dalla ripresa del sentiment AI e da un possibile calo della dominanza di Bitcoin.

Da monitorare: GRT riuscirà a mantenere il supporto a $0,035? L’integrazione CCIP nell’aggiornamento Horizon stimolerà la crescita delle commissioni di query nel primo trimestre 2026?