Perché il prezzo di GRT è diminuito?
TLDR
The Graph (GRT) è sceso del 5,69% nelle ultime 24 ore, sottoperformando il mercato crypto più ampio (-4,15%). Ecco i principali fattori:
- Rottura tecnica – Livelli chiave di supporto superati, scatenando vendite automatiche.
- Shock di sentiment – Nuovo minimo storico ($0,0351) ha generato vendite di panico.
- Debolezza degli altcoin – Capitale spostato verso Bitcoin (dominanza BTC +0,28% in 24h).
Analisi Approfondita
1. Rottura tecnica (Impatto ribassista)
Panoramica: GRT è sceso sotto la media mobile semplice a 7 giorni ($0,04139) e ha testato il livello critico di ritracciamento Fibonacci al 78,6% ($0,03524). L’indice RSI-7 (37,79) ha confermato un indebolimento del momentum, mentre l’istogramma MACD si è appiattito vicino al livello neutro.
Cosa significa: I trader tecnici hanno interpretato questa rottura come un segnale ribassista, attivando stop-loss e una capitolazione a breve termine. Il volume di scambi nelle 24h è calato del 34,68% a 26,48 milioni di dollari, segno di una liquidità ridotta che ha amplificato la volatilità al ribasso.
Da monitorare: Una chiusura stabile sotto $0,035 potrebbe aprire la strada al minimo del 2025 a $0,03265.
2. Shock di sentiment (Impatto ribassista)
Panoramica: GRT ha toccato un nuovo minimo storico di $0,03519341 il 19 dicembre 2025, in calo del 98,76% rispetto al picco del 2021. Le discussioni sui social media (@cryptolevier) hanno amplificato il timore, con i trader che hanno sottolineato l’impatto psicologico dei nuovi “ATL” (All-Time Low).
Cosa significa: I detentori retail, di fronte a perdite pluriennali, hanno probabilmente contribuito alle vendite di panico, mentre i dati sui derivati mostrano liquidazioni nelle 24h orientate al long (149,91 milioni di dollari in liquidazioni BTC), segnalando un atteggiamento di avversione al rischio più ampio.
3. Debolezza degli altcoin (Impatto misto)
Panoramica: L’indice CMC Altcoin Season è sceso a 27 (-12,9% settimanale), indicando una rotazione del capitale verso Bitcoin. La correlazione di GRT con BTC nelle 24h è salita a 0,89, ma il beta di 1,3 ha amplificato la discesa.
Cosa significa: Come token infrastrutturale a media capitalizzazione, GRT ha subito una pressione di vendita superiore in un mercato avverso al rischio. Il rapporto di rotazione del volume nelle 24h (6,8%) indica una liquidità superficiale, che ha accentuato la volatilità.
Conclusione
Il calo di GRT riflette una combinazione di fattori tecnici, capitolazione psicologica a nuovi minimi e debolezza diffusa nel settore altcoin. Sebbene i fondamentali del protocollo (11,6 miliardi di query trimestrali, inclusione nel Grayscale AI Fund) rimangano solidi, nel breve termine domina il sentiment negativo. Da monitorare: riuscirà GRT a mantenere il supporto a $0,035 in vista dell’aggiornamento Horizon mainnet previsto per questo trimestre?
Cosa potrebbe influenzare il prezzo futuro di GRT?
TLDR
Il futuro di GRT dipende dagli aggiornamenti del protocollo, dall’adozione del Web3 e dal sentiment del mercato.
- Impatto dell’aggiornamento Horizon – L’espansione della mainnet potrebbe aumentare l’utilità (positivo).
- Concorrenza e adozione – Vantaggio del primo arrivato contro i concorrenti nell’indicizzazione (misto).
- Rischi macroeconomici – Correlazione con Bitcoin e regolamentazioni in arrivo (negativo).
Approfondimento
1. Aggiornamenti del protocollo e crescita cross-chain (Impatto positivo)
Panoramica: L’aggiornamento Horizon di The Graph (dicembre 2025) ha introdotto servizi modulari per i dati, andando oltre i subgraph e includendo analisi in tempo reale e integrazione con l’intelligenza artificiale. L’interoperabilità cross-chain tramite Chainlink CCIP consente trasferimenti di GRT tra Arbitrum, Base e Solana, aumentando potenzialmente l’utilità dello staking e la domanda di commissioni per le query.
Cosa significa: Funzionalità migliorate potrebbero attrarre più sviluppatori e aziende, collegando direttamente il valore di GRT alla crescita del Web3. Ad esempio, l’integrazione con Solana potrebbe incrementare l’attività di rete dal 15 al 25%, secondo The Graph.
2. Adozione del Web3 vs rischi competitivi (Impatto misto)
Panoramica: The Graph indicizza dati per oltre 90 blockchain e supporta importanti dApp come Uniswap. Tuttavia, concorrenti come Pocket Network e Covalent mettono in discussione la sua posizione dominante.
Cosa significa: Il vantaggio di essere il primo sul mercato e il supporto multi-chain (con $8,11 milioni di commissioni per query su Arbitrum nel terzo trimestre 2025) offrono stabilità, ma una migrazione più lenta degli sviluppatori verso la sua rete decentralizzata potrebbe limitare la crescita.
3. Pressioni macroeconomiche e tokenomics (Impatto negativo)
Panoramica: La correlazione del prezzo di GRT con Bitcoin (0,78 da inizio anno) lo rende vulnerabile ai ribassi del mercato. Inoltre, un’inflazione annua del 3% derivante dalle ricompense di indicizzazione crea pressione di vendita, a meno che non venga compensata dalla crescita dello staking.
Cosa significa: Un mercato ribassista generale potrebbe far scendere GRT sotto i 0,03$ (testando i minimi del 2025). Nel frattempo, tassi di staking superiori al 40% (rispetto al 32% attuale) aiuterebbero a bilanciare l’offerta di token.
Conclusione
Il percorso di GRT dipende dall’implementazione della sua roadmap tecnologica in un contesto macroeconomico in evoluzione. Mentre aggiornamenti e crescita cross-chain offrono opportunità, l’andamento di Bitcoin e le dinamiche inflazionistiche rappresentano rischi. L’attività di staking supererà l’emissione di nuovi token nel primo trimestre 2026? Seguite il dashboard dello staking di GRT per restare aggiornati.
Cosa dicono le persone su GRT?
TLDR
La community di The Graph oscilla tra ottimismo a lungo termine e volatilità a breve termine. Ecco i temi principali:
- Il pattern a cuneo discendente suggerisce un possibile breakout
- L’aggiornamento Horizon alimenta le speranze di utilizzo a lungo termine
- Le vendite da parte delle “whale” e lo sblocco dei token pesano sul sentiment
Analisi Approfondita
1. @CryptocamT: Cuneo discendente vicino al punto di svolta rialzista
"Pattern macro di cuneo discendente in una zona storica di accumulo – un breakout con volumi potrebbe innescare un rally del 1400%."
– Crypto Cam (1.337 follower · 3.769 post · 9 gen 2026 16:34 UTC)
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Cosa significa: Gli analisti tecnici vedono il calo del 41% di GRT negli ultimi 90 giorni come una molla compressa. Una chiusura sopra i 0,045$ (circa il 15% sopra il prezzo attuale) potrebbe confermare un impulso rialzista.
2. @deexra: Adozione dell’aggiornamento Horizon rialzista
"L’architettura modulare di Horizon ha permesso 11,6 miliardi di query nel quarto trimestre – GRT ora supporta modelli di intelligenza artificiale tramite flussi di dati verificabili."
– D2GmRx+🦊💹⚡️ (804 follower · 8.183 post · 25 dic 2025 05:17 UTC)
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Cosa significa: L’aggiornamento della mainnet di dicembre 2025 ha ampliato le possibilità di utilizzo di GRT, anche se il prezzo (-15% dopo l’aggiornamento) indica una reazione ritardata del mercato.
3. @koreaOnchain: Pressione dagli sblocchi dei token ribassista
"Il wallet Token Lock (secondo maggiore detentore) vende 18 milioni di GRT al mese – pari al 7% del volume giornaliero."
– yoonseok (835 follower · 2.600 post · 20 dic 2025 08:49 UTC)
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Cosa significa: La pressione di vendita costante da parte dei primi investitori crea ostacoli – gli sblocchi mensili da 2,1 milioni di dollari ai prezzi attuali potrebbero limitare i rialzi.
Conclusione
Il consenso su GRT è diviso: gli sviluppatori ne sottolineano il ruolo fondamentale nell’infrastruttura Web3 (nonostante un calo dell’82% dal massimo storico, conta oltre 160.000 deleganti), mentre i trader devono fare i conti con una pressione di vendita persistente. Tenete d’occhio la fascia tra 0,032$ e 0,045$: una chiusura mensile sopra 0,045$ potrebbe indicare un’inversione di tendenza, mentre non mantenere i 0,035$ potrebbe portare a nuovi minimi. Monitorate le metriche di rete per valutare la crescita delle commissioni di query rispetto all’inflazione dei token.
Quali sono le ultime notizie su GRT?
TLDR
The Graph attraversa una fase di calma, caratterizzata da aggiornamenti fondamentali e movimenti di mercato che suscitano interesse. Ecco gli ultimi sviluppi:
- Volume di scambi raddoppiato (10 gennaio 2026) – Il volume di scambi nelle 24 ore di GRT è raddoppiato rispetto alla media recente, segnalando un aumento dell’interesse da parte dei trader in concomitanza con un rialzo del prezzo.
- Guida 2026 spiega l’utilità di GRT (6 gennaio 2026) – Una guida completa per il 2026 illustra la tokenomics di The Graph e il suo ruolo nel Web3, evidenziando la sua utilità nell’indicizzazione decentralizzata dei dati.
- Lancio della Mainnet Horizon (11 dicembre 2025) – L’aggiornamento Horizon di The Graph è stato lanciato, passando a un’architettura modulare per migliorare la scalabilità e i servizi dati in tempo reale.
Approfondimento
1. Volume di scambi raddoppiato (10 gennaio 2026)
Panoramica: Il 10 gennaio 2026, il volume di scambi nelle 24 ore di GRT è raddoppiato rispetto alle settimane precedenti, superando i 40 milioni di dollari. Questo aumento è coinciso con un rialzo del prezzo a 0,0445$ (+8,17% intraday), anche se successivamente il prezzo è tornato a livelli intorno a 0,036$.
Cosa significa: Questo picco di volume potrebbe indicare un rinnovato interesse da parte dei trader o un accumulo di token, probabilmente stimolato da condizioni tecniche di ipervenduto (RSI vicino a 30) e da un generale miglioramento del mercato crypto. Tuttavia, senza fattori fondamentali solidi, questi movimenti potrebbero essere di breve durata. (Layer2Alex)
2. Guida 2026 spiega i meccanismi di GRT (6 gennaio 2026)
Panoramica: Una guida aggiornata ha chiarito il ruolo di GRT come protocollo decentralizzato di indicizzazione, descrivendo i quattro ruoli della rete (Indexer, Curator, Delegator, Consumer) e la tokenomics. Ha inoltre sottolineato l’espansione di The Graph a oltre 90 blockchain e l’integrazione con strumenti di intelligenza artificiale.
Cosa significa: Questo documento educativo rafforza il ruolo fondamentale di GRT nel Web3, potenzialmente attirando nuovi sviluppatori e utenti. Spiegando in modo semplice il funzionamento dello staking e l’interoperabilità cross-chain, potrebbe favorire l’adozione, anche se l’impatto immediato sul prezzo è limitato. (Weex)
3. Lancio della Mainnet Horizon (11 dicembre 2025)
Panoramica: L’aggiornamento Horizon ha trasformato The Graph in un’architettura modulare, unificando Subgraphs, Substreams e Token APIs sotto un unico protocollo. Questo permette analisi in tempo reale e integrazione con l’intelligenza artificiale, inclusa la possibilità di interrogare i dati senza codice tramite Graph Assistant.
Cosa significa: Horizon aumenta l’utilità di GRT rendendo i dati onchain più accessibili, il che potrebbe stimolare l’adozione da parte degli sviluppatori e la domanda di commissioni per le query. Tuttavia, l’impatto sul prezzo sarà graduale e dipenderà dalla crescita effettiva dell’utilizzo, non solo dal potenziale tecnico. (The Graph)
Conclusione
I miglioramenti infrastrutturali e l’attività educativa di The Graph mirano a consolidare il suo ruolo nel Web3, mentre l’attività di mercato riflette un interesse prudente da parte dei trader in un contesto di volatilità crypto più ampia. Le innovazioni tecniche di Horizon riusciranno a tradursi in una crescita concreta della rete entro il primo trimestre del 2026?
Qual è il prossimo passo nella roadmap di GRT?
TLDR
La roadmap di sviluppo di The Graph si concentra sull’espansione cross-chain e sull’aggiornamento avanzato dell’infrastruttura dati.
- Staking Cross-Chain tramite CCIP (2026) – Consentire lo staking e la delega di GRT su Arbitrum, Base e Solana.
- Motori Dati basati su SQL (2026) – Migliorare l’efficienza delle query con funzionalità di database relazionali.
- Infrastruttura guidata dall’AI (2026) – Integrare il machine learning per un indicizzazione predittiva dei dati.
Approfondimento
1. Staking Cross-Chain tramite CCIP (2026)
Panoramica: The Graph sta integrando il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink per permettere il trasferimento di GRT tra Solana, Arbitrum e Base. Questo consentirà agli utenti di effettuare staking, delega e pagare le commissioni di query su più blockchain, eliminando i limiti tra ecosistemi. L’infrastruttura di bridging è in fase di sviluppo, con il lancio previsto sulla mainnet nel 2026 (CoinMarketCap).
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per GRT, poiché la funzionalità cross-chain potrebbe aumentare significativamente l’utilità e la domanda, grazie all’integrazione di dApp multi-chain. Tuttavia, ritardi nello sviluppo del bridging o problemi di sicurezza potrebbero rappresentare dei rischi.
2. Motori Dati basati su SQL (2026)
Panoramica: È prevista l’introduzione del supporto SQL per migliorare la gestione di query complesse, rivolgendosi a casi d’uso aziendali e analitici avanzati, integrando le API GraphQL già esistenti. Questo sviluppo è pensato per istituzioni finanziarie e applicazioni che richiedono capacità di database relazionali (The Graph).
Cosa significa: Questo aggiornamento è neutro-positivo per GRT, perché l’adozione di SQL potrebbe attrarre sviluppatori tradizionali e aumentare l’uso della rete, anche se il successo dipenderà da un’integrazione fluida con i flussi di lavoro esistenti dei subgraph.
3. Infrastruttura guidata dall’AI (2026)
Panoramica: Le migliorie basate sull’intelligenza artificiale si concentreranno sull’indicizzazione predittiva e sull’ottimizzazione automatica delle query tramite machine learning. Questo si basa sul lancio del MCP nel 2025 (integrazione di agenti AI) e punta a ridurre la latenza per le dApp in tempo reale (The Graph).
Cosa significa: Questo è un elemento positivo per GRT, poiché l’efficienza derivante dall’AI potrebbe ridurre i costi operativi per gli indexer e attrarre dApp ad alta frequenza. I rischi principali includono l’aumento del carico computazionale e la concorrenza da parte di protocolli specializzati in dati AI.
Conclusione
La roadmap di The Graph per il 2026 punta su interoperabilità, preparazione enterprise e ottimizzazione AI per trasformare GRT da semplice token di query a infrastruttura dati cross-chain. Resta da vedere come questi aggiornamenti posizioneranno GRT rispetto ai nuovi concorrenti decentralizzati nel settore dei dati.
Qual è l'ultimo aggiornamento nella codebase di GRT?
TLDR
Il codice di The Graph è stato recentemente migliorato per aumentare l'interoperabilità tra diverse blockchain e la stabilità dell'infrastruttura, grazie ad aggiornamenti chiave nelle operazioni di rete e nei componenti principali.
- Trasferimenti Cross-Chain di GRT (31 ottobre 2025) – Abilitati trasferimenti sicuri di GRT tra Arbitrum, Base e Avalanche tramite Chainlink CCIP.
- Aggiornamenti all’Infrastruttura e alla Rete (luglio 2025) – Rilasciate nuove versioni per componenti fondamentali come proxyd e graph-node.
Approfondimento
1. Trasferimenti Cross-Chain di GRT (31 ottobre 2025)
Panoramica: The Graph ha integrato il Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink, permettendo a GRT di spostarsi facilmente tra Arbitrum, Base e Avalanche. Il supporto per Solana è previsto nella seconda fase.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per GRT perché amplia le possibilità di utilizzo su più ecosistemi, consentendo agli sviluppatori di usare GRT per staking, commissioni e governance su diverse blockchain. Gli utenti beneficiano di una liquidità unificata e di una maggiore facilità nel trasferire asset. (Fonte)
2. Aggiornamenti all’Infrastruttura e alla Rete (luglio 2025)
Panoramica: Il team The GraphOps ha rilasciato Helm charts per Heimdall v2 e aggiornato componenti critici come proxyd, nimbus e graph-node. Sono stati inoltre risolti problemi relativi al numero di blocchi su Arbitrum e aggiunta una logica di riconciliazione tra Layer 1 e Layer 2 per la circolazione di GRT.
Cosa significa: Questo è un segnale positivo per GRT perché migliora l’affidabilità della rete e la precisione dei dati, garantendo risposte più rapide alle query e un funzionamento più fluido per gli sviluppatori che costruiscono su The Graph. (Fonte)
Conclusione
The Graph sta potenziando la funzionalità cross-chain e la robustezza del backend, rafforzando il suo ruolo nei servizi decentralizzati di dati. Come influenzeranno questi aggiornamenti l’adozione nelle nuove ecosistemi Layer 2 emergenti?